Urbanistica, il progettista Purini ha incontrato i consiglieri di minoranza Sergio Monforte Franco Purini, progettista incaricato della stesura del nuovo prg di Formia, ha incontrato i consiglieri comunali di minoranza (Manzo, De Santis e Filosa), per una valutazione preliminare sulle linee generali del nuovo strumento urbanistico, alla vigilia della sua discussione ufficiale in consiglio comunale. Presenti all'incontro anche l'assessore all'urbanistica, Benedetto Assaiante, il dirigente del settore, Roberto Guratti, gli architetti Pietrosanto ed Abaterusso ed il presidente del consiglio comunale, Erasmo Picano, il prof. Purini ha illustrato i punti salienti del suo studio, improntato ad una filosofia di città-territorio, con riferimenti all'incremento demografico, al sistema costiero, alle risorse montane ed ai collegamenti. «Formia, ha sottolineato il progettista, presenta una struttura urbana ben consolidata, ma, per il futuro, occorre sviluppare una città della cultura, con il recupero del patrimonio e delle aree storico-archeologiche e con dei percorsi per attrarre il turismo colto». Per quanto riguarda, invece, le scelte urbanistiche che costituiscono l'essenza del Prg, l'arch. Purini ha sostenuto la necessità di rendere più unitario il tessuto urbano, trovando soluzioni accettabili agli attuali problemi di mobilità. Si parte, dunque, dal water-front, dove bisognerà riuscire a collegare, in una soluzione unitaria, le aree di Vindicio, del bacino portuale e del centro città, con il litorale di Mola, ritenute, allo stato attuale, pezzi scollegati e diversi tra loro. Per quanto riguarda, invece, la fascia collinare, Campese diverrà una sorta di acropoli di Formia, alla cui sommità, dovrebbe sorgere una struttura di importanza regionale, come ad esempio, un centro di ricerca universitario, mentre, alla base della collina, è ipotizzabile la realizzazione di un quartiere di edilizia sperimentale, a bassa densità. Nella sua relazione, il progettista non ha trascurato neppure l'aspetto ambientale, il previsto sviluppo abitativo e soprattutto la viabilità ed i sistemi di accesso ai centri storici.