Il Comune rimborserà i tremila euro del periodo di transizione Nel trambusto del passaggio da un gestore all'altro per un soffio i visitatori del museo non si sono trovati il portone d'ingresso serrato e un cartello con scritto "chiuso per rinnovo personale". Tra la fine dell'appalto precedente e l'insediamento del nuovo gestore, infatti, deve trascorrere un periodo di sospensione del servizio. Così è successo alla biblioteca Chelliana, chiusa una settimana quando Colser ha sostituito Tesauro. E così rischiava di capitare anche al museo proprio quando, alla ripresa delle lezioni, le scolaresche speravano di visitare la bella mostra dei fratelli Gori "Dai campi alle officine". Lisa, infatti, doveva fare i bagagli già il 9 gennaio, Colser arriverà a giorni. Il museo, però, adesso è aperto. «I fratelli Gori - spiega il sindaco Bonifazi - sono stati estremamente gentili a impegnarsi a pagare gli stipendi per i dipendenti in questo periodo di limbo. Ci sono casi in cui un ente ha le mani legate e, in questo caso, si è trovata questa soluzione che non trasgredisce i regolamenti ma che assicura ai cittadini un servizio». Custodi, personale per le pulizie e guide museali Lisa impegnati al museo Archeologico sono inquadrati con il contratto nazionale delle cooperative sociali e guadagnano dai 6,80 agli 8,64 euro lordi l'ora. In tutto, 3mila euro che il Comune dovrà restituire ai Gori. (f.f.)