Via libera di Martines, l'ex centrale idrodinamica recuperata in un anno Partiti i lavori di recupero all'ex Centrale idrodinamica, destinata a diventare fulcro della valorizzazione del Porto vecchio come bene culturale. Ieri mattina il segretario generale dell'Autorità Portuale di Trieste, Martino Conticelli e il direttore dei Beni culturali, Giangiacomo Martines, hanno guidato la delegazione della Soprintendenza regionale in visita al cantiere. «Basta raggiungere la città in treno per rendersi conto che Trieste si sta muovendo, che si sta facendo un eccellente lavoro con il Porto vecchio - ha detto Martines -. L'amministrazione che sta portando a termine il proprio mandato ha saputo rilanciare le attività portuali con lo stesso slancio con cui sta riportando a nuova vita il Porto vecchio, valorizzando con grande sapienza gli aspetti culturali e artistici che contraddistinguono l'area». «Siamo molto soddisfatti degli apprezzamenti espressi dal Direttore generale Martines - ha commentato il Segretario generale Conticelli -. I lavori di recupero della Centrale idrodinamica sono emblematici del nostro modo di operare, molto concreto e orientato al fare». Ora il testimone passa alla Dottor Group, società aggiudicataria della gara d'appalto del valore di 5,94 milioni di euro che serviranno a restaurare e riqualificare la struttura, destinando gli spazi al polo formativo e museale del Porto di Trieste in stretta collaborazione tra Autorità portuale, Direzione generale e assessorato regionale alla Cultura e la Direzione regionale e soprintendenza archivistica del ministero dei Beni culturali. Roberto Dottor, ad di Dottor Group, è reduce dal recente successo per la realizzazione di Punta della Dogana a Venezia. Qui si è iniziato con un po' di ritardo. C'è stato qualche problema in particolare? "No, solo qualche dettaglio burocratico. L'intervento è articolato ma tutto sommato abbastanza semplice. Ci vorranno 12 mesi di lavori - spiega Dottor - e rispetteremo i tempi di consegna».
Trieste. Porto, partiti i lavori per il polo museale
I lavori di recupero della Centrale idrodinamica di Trieste sono iniziati. La struttura, destinata a diventare un polo culturale, è stata recuperata in un anno. Il segretario generale dell'Autorità Portuale di Trieste e il direttore dei Beni culturali hanno guidato la delegazione della Soprintendenza regionale in visita al cantiere. La Centrale idrodinamica sarà restaurata e riqualificata con un budget di 5,94 milioni di euro. I lavori saranno eseguiti dalla Dottor Group, società aggiudicataria della gara d'appalto. La struttura sarà destinata al polo formativo e museale del Porto di Trieste.
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