Saranno valorizzate le ultime aree naturali. Novità per la caserma dei carabinieri Tutelare le aree di pregio ambientale presenti in città, compensare la superficie a verde perduta per la costruzione delle prime e delle seconde case e dei relativi standard urbanistici con la riqualificazione degli spazi aperti valorizzando gli spazi naturali residui, rinunciare alla compensazione monetaria ammessa dalla legge per la riduzione degli spazi verdi in rapporto alla superficie totale del Comune e l'impegno a rivedere il comparto riguardante la localizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri. Sono questi i punti qualificanti che dovranno integrare i criteri generali di indirizzo che l'Amministrazione Buratti si era già data per iniziare l'esame delle osservazioni al Piano Complesso di Intervento per la Prima casa. I nuovi criteri aggiuntivi sono il frutto di un confronto a tutto campo che si è tenuto all'Ufficio Ambiente di Vittoria Apuana, alla presenza dell'assessore all'urbanistica, Michele Molino, del vicesindaco, Riccardo Tarabella, del garante per la comunicazione del Piano, Franco Dazzi, e del gruppo di lavoro del Forum Ambiente di Agenda 21. «L'incontro - spiegano dal municipio - è iniziato con la presentazione dei criteri generali di indirizzo dell'amministrazione comunale che serviranno all'esame delle osservazioni al Piano Prima Casa e che possono riassumersi i cinque punti: facilitare l'accesso alla prima casa; tutelare i beni ambientali, paesaggistici, storico-architettonici e culturali; mantenere le aree destinate a standard; facilitare i procedimenti amministrativi, fermo restando il controllo pubblico delle trasformazioni urbanistiche più complesse e verificare l'equilibrio perequativo all'interno dei singoli ambiti di trasformazione, mantenendo la quantità di aree pubbliche e di infrastrutture previste dal piano. «Tutti i presenti all'incontro - continuano dal municipio - hanno ovviamente condiviso l'importanza di facilitare l'accesso alla prima casa per non perdere tessuto sociale e rafforzare l'identità locale». Nel corso della serata è stata espressa anche l'esigenza di riflettere ulteriormente sulla limitazione della costruzione di locali interrati e delle piscine ed è stato accolto con soddisfazione anche l'impegno dell'assessore Molino di avviare, al più presto, il processo partecipativo per la stesura del regolamento urbanistico.