Lintesa sui musei, sulla gestione della Pergola e sui soldi per i Grandi Uffizi Renzi a Palazzo Chigi per riscuotere la card MASSIMO VANNI Il sindaco Renzi va a Palazzo Chigi. Nessun pranzo però. Assieme ai sottosegretari Gianni Letta e Paolo Bonaiuti presenterà stamani nella sala stampa lintesa Stato-Firenze per la cultura, sottoscritta appena prima dal ministro dei beni culturali Sandro Bondi e dallo stesso Renzi. Rivoluzioni - e anche risorse - che si attendevano da tempo. Dalla «card» unica per 33 musei al costo di 50 euro per 72 ore al passaggio della Pergola a Palazzo Vecchio. Fino ai finanziamenti per portare a termine i Grandi Uffizi trovati stornando il 15-20 per cento del bilancio del Polo museale toscano. Cambiamenti che oltretutto assegneranno a Palazzo Vecchio un ruolo di grande responsabilità. A cominciare dalla Pergola, che dallEti e dal ministero passerà armi a bagagli sotto la gestione del Comune. Chi finanzierà gli spettacoli e i 50 dipendenti? Ci penserà lEnte Cassa di Risparmio di Firenze, che ha già stanziato 1 milione di euro. E non gratis, perché la fondazione intende avere voce in capitolo. Per la «card» unica è già tutto pronto da tempo, come da tempo ripete il sindaco. Perfino le macchinette - i Pos - per accettare la carte. Mancavano solo le firme che arrivano oggi: quella di Bondi sul protocollo, cui seguirà poi un accordo tecnico che darà il via alloperazione. Quando? Poche settimane. E i turisti potranno acquistare la carta anche su Internet, sempre per 50 euro: per ora i musei statali e comunali visitabili con la «card» nel giro di 3 giorni sono 33. Presto faranno parte del pacchetto anche lo Stibbert e la Fondazione Strozzi. Lintesa Stato-Firenze dà finalmente speranze anche alla conclusione dei Grandi Uffizi: il 15-20 per cento di circa 7,5 milioni di euro che compongono il bilancio del polo museale saranno destinati ai lavori durante il triennio 2011-2013. Si parla però anche di finanziamenti per il nuovo Teatro della Leopolda e di intesa per il museo Galileo, il Gabinetto Vieusseux e la Bublioteca Nazionale. (m.v.)