Palma Campania. Un'immensa piazza-parco che si affaccia verso il Vesuvio ed ha alle spalle l'imponente facciata del quattrocentesco palazzo Aragonese. Si chiamerà Quadriglie Park il futuro del centro antico di Palma Campania. Il progetto è firmato dall'architetto Pasquale Miano ieri incoronato vincitore del concorso nazionale promosso da amministrazione comunale e Ordine degli architetti, con il patrocinio dell'Istituto nazionale di urbanistica, per valorizzare il cuore cittadino. Una ventina le proposte progettuali - presentate da tecnici di tutta la penisola - al vaglio della commissione presieduta da Cruz Pinto, docente dell'Università tecnica di Lisbona, che ha avuto il compito di selezionare cinque progetti da ammettere alla seconda fase del concorso. Dopo un incontro con gli autori per valutare gli aspetti tecnici si è decretato poi il vincitore. Al gruppo di architetti presieduto da Pasquale Miano (e formato da Eugenio Certosino, Emilia Esposito, Raffaele Santella, Arianna Rocco, Pasquale Castaldo e Gianluca Meo) è andato un premio di 15mila euro. Il Quadriglie Park, che rientra nel budget indicato dal bando e cioè una spesa complessiva pari a dieci milioni di euro, prevede ai piedi del palazzo Aragonese uno spazio per i grandi eventi idoneo a rilanciare la centenaria tradizione carnevalesca delle «quadriglie». Una sorta di «quadrigliodromo» che consenta ai gruppi mascherati di sfilare ed esibirsi al meglio, proprio come il Sambodromo di Rio de Janeiro. Non è tutto. Via il vecchio stadio comunale: al suo posto un grosso parco urbano con giardini e verde attrezzato (i cittadini lo attendono dal dopoguerra), un auditorium da 340 posti ed, infine un museo dedicato al carnevale palmese. Più giù, invece, è previsto un parcheggio interrato e, tutt'intorno, aree per attività commerciali, ristorante compreso. «L'obiettivo del progetto è quello di rafforzare il ruolo del centro storico attribuendogli un forte carattere attrattivo - ha sottolineato durante la premiazione il vice sindaco Sabatino Simonetti - e rappresenta un momento di importanza rilevante per la nostra comunità». «All'inizio tutti guardavano con scetticismo la nostra iniziativa - ha detto il delegato all'urbanistica Michele Graziano - oggi da quel concorso è emerso un punto fermo: una proposta progettuale in grado di ridare linfa alla nostra comunità. Per la fine del nostro mandato ci auguriamo di poter approvare già un progetto di massima che ci consenta di attivarci per reperire le risorse finanziarie in grado di coprire i costi di questa importante opera».