Progetto da 12 milioni per il museo dell'infanzia nell'ex Spedale del Brunelleschi Ipostudio: cantieri per la pinacoteca con terrazza Si chiama Mudi e sarà il museo dell'infanzia, ospitato nell'edificio del Brunelleschi in piazza Santissima Annunziata, «con vista» mozzafiato su Firenze. Il cantiere del Mudi (Museo degli Innocenti) aprirà nel settembre 2011. Obiettivo: trasformare il museo in un elemento innovativo del progetto complessivo di proiezione nel futuro del quattrocentesco Spedale degli Innocenti, legandolo strettamente al resto dell'Istituto che continua a svolgere da 600 anni una missione ininterrotta a favore di bambini e adolescenti. «Non è stato facile per gli architetti lavorare in un ambiente impegnativo come questo, un palazzo quattrocentesco realizzato, come la piazza della Santissima Annunziata sulla quale si affaccia, da Filippo Brunelleschi. Per raggiungere l'obiettivo era necessario aprire fisicamente alla città, e in modo nuovo, l'Istituto che vuol contribuire alla diffusione della cultura dell'infanzia anche attraverso la valorizzazione del proprio patrimonio storico e artistico. Ciò è stato possibile creando un nuovo ingresso a livello stradale, agibile da tutti, anche da gestanti, mamme con carrozzine, anziani e disabili», ha spiegato Stefano Filipponi responsabile del Progetto Mudi per l'Istituto. L'ingresso attuale dell'antico palazzo, infatti, è posto sotto il loggiato a quasi due metri d'altezza rispetto alla piazza. Era necessario perciò aggirare la barriera architettonica rappresentata dal podium e la soluzione proposta dal Gruppo Ipostudio di Firenze, vincitore del concorso internazionale bandito dall'istituto. Il progetto di Ipostudio, che ha lavorato in collaborazione con gli architetti Pier Carlo Pellegrini cui è affidata la parte museografica e Eugenio Vassalli incaricato del restauro, raggiunge questo scopo recuperando lo scantinato per creare un nuovo atrio stradale di accoglienza. «La nuova hall ricavata nel vecchio cortile delle donne darà l'acceso a un book shop, a uno spazio espositivo e a un'area gioco e accoglienza dedicata ai bambini. Da qui, da questa nuova rota, attraverso un sistema di ascensori e scale mobili si potrà arrivare in tutte le zone dell'edificio, non solo in quelle museali», ha osservato l'architetto Carlo Terpolilli del Gruppo Ipostudio, «Mudi è il primo museo che riguarda un'istituzione storica nella sua complessità, realizzato all'interno di una struttura attiva, che ospita la sede ufficiale dell'Unicep la Asl, asili nido e scuole materne. Si trattava di dare una collocazione unitaria alla rappresentazione storica del tema dell'infanzia riorganizzando in un nuovo allestimento la pinacoteca, le sculture e le altre opere d'arte raccolte nei secoli. Il tutto operando un intervento chirurgico all'interno di una famosissima e delicatissima fabbrica rinascimentale». Il progetto prevede, oltre al recupero dello spazio a piano terra, anche quello dell'antico verone dove venivano stesi i panni. Una sorpresa, perchè oggi il verone rimane nascosto alla vista. Riaperto, offrirà una meravigliosa vista della città di Firenze e delle colline che la circondano. Sarà trasformato in caffè letterario, luogo d'incontro e scambio culturale aperto a tutti, anche a chi non intende visitare il museo. I quali potranno accedere a questa e ad altre zone del palazzo, ad esempio l'archivio storico multimediale degli abbandoni e una mostra permanente che racconta la storia di questa grande istituzione laica, senza pagare il biglietto. Costo previsto dell'operazione dai 4,5 ai 5 milioni di euro finanziati in parte dall'Istituto e per il restante dalla regione Toscana. Il progetto Mudi però non è il solo che interessa l'area della Santissima Annunziata. Fa parte infatti di un piano complessivo di riqualificazione di una delle più belle piazze del mondo sulla quale si affaccia anche una parte del museo archeologico nazionale che ha iniziato anch'esso un percorso di restauro e riattivazione per il quale è stato presentato a settembre un progetto definitivo curato dalla Soprintendenza per i Beni archeologici della Toscana. «In corrispondenza del grande arco esistente tra lo Spedale degli Innocenti e che lo collega ai palazzi adiacenti del museo archeologico, verrà realizzata una nuova sala visibile da entrambi i lati grazie a una parete vetrata, che ospiterà la statua etrusca della Mater Matuta», ha fatto sapere Stefano Filipponi, «l'Archeologico avrà l'ingresso sulla piazza collegando i due musei».
Firenze, Museo dell'Infanzia. L'Innocenti scopre il verone
Il progetto Mudi è un nuovo museo dell'infanzia che si troverà nell'ex Spedale del Brunelleschi a Firenze. Il cantiere è previsto per aprirsi nel settembre 2011. Il progetto prevede la trasformazione del museo in un elemento innovativo del progetto complessivo di proiezione nel futuro del quattrocentesco Spedale degli Innocenti. Il nuovo ingresso sarà aperto a tutti, incluso i disabili e le famiglie con bambini. Il progetto prevede anche la creazione di un nuovo atrio stradale di accoglienza, un book shop, uno spazio espositivo e un'area gioco e accoglienza dedicata ai bambini.
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