Critiche alla Soprintendenza DOPPIA PROCEDURA Esborso di 158mila euro per scegliere il consulente che dovrà organizzare le gare che assegneranno la gestione dei servizi FIRENZE. Una gara per fare le gare. Non è un gioco di parole, ma la strada che il polo museale di Firenze ha deciso di percorrere per trovare un consulente esterno in vista del rinnovo delle concessioni dei servizi di ristorazione e di bookshop dei musei statali del capoluogo toscano (Uffizi, Galleria dell'Accademia, Pitti, Bargello, Cappelle Medicee, San Marco, Archeologico e Opificio delle pietre dure). Una scelta inedita, anche nelle modalità, che alle casse della Soprintendenza costerà la cifra non trascurabile di t58mila euro. Nel corso del 2010, attraverso un bando di pre-qualifica che ha prodotto 18 manifestazioni d'interesse, è partita la procedura di affidamento, che riguarda anche la gestione della biglietteria (quest'ultima, da sola, vale 20 dei 36 milioni circa dell'intero servizio affidato ai privati dal 1998), procedura destinata a completarsi con le gare in programma per quest'anno che frazioneranno in tre il servizio fin qui gestito unitariamente dal raggruppamento Ati Giunti (di cui fanno parte Ferragamo, Bassilichi, Opera, Pineider e Sillabe). I1 30 dicembre scorso, la Soprintendenza guidata da Cristina Acidini ha lanciato un'ulteriore gara, inattesa al punto da passare del tutto inosservata - complici le festività - quale «supporto alla stazione appaltante (cioè la Soprintendenza, ndr) nella gestione delle procedure di affidamento in corso». Il nuovo bando, della durata di soli 15 giorni, scadrà domani e punta a individuare un soggetto che in cambio di i58mila euro garantisca assistenza esterna nello svolgimento delle gare per il bookshop e la ristorazione, ma non per la biglietteria. La durata dell'appalto è di 26 settimane e tra i requisiti richiesti per l'assegnazione c'è il fatturato (almeno 6 milioni nel periodo 2007-2009) e l'aver svolto incarichi analoghi per un importo non inferiore ai 450mila euro. La mossa della Soprintendenza fiorentina non mancherà di sollevare polemiche, anche perché una consulenza era già stata assegnata: di 10mila euro, alla Roland Berger, la stessa che ha affiancato il ministero nella stesura delle linee guida per le gare. «Riguardava la fase istruttoria - spiega Cristina Acidini -. adesso vogliamo individuare un soggetto esterno qualificato in grado di darci assistenza di tipo procedurale, per cercare di evitare contestazioni o ricorsi. Faremo anche un terzo bando, per essere affiancati nell'assegnazione del servizio di biglietteria- aggiunge la soprintendente - con l'obiettivo di chiudere tutto il prima possibile». Di gara in gara, e con un costo di consulenze in continua crescita, le tre gestioni dovrebbero essere assegnate entro metà 2011.