Fino ad un massimo di 10 euro da aggiungere al conto dellalbergo di chi pernotta. La tassa di scopo potrebbe prevedere anche 1 euro in più sui diritti dimbarco dei passeggeri dellaeroporto. Un "surplus" sul canone per linstallazione dei cartelloni pubblicitari. E anche un contributo fino al 66 per cento del maggior valore immobiliare generato da modifiche dello strumento urbanistico. E la tassa di scopo secondo il Pd. Quattro proposte presentate ieri in parlamento dal deputato Michele Ventura, che il Pd chiede di inserire nel testo del decreto sul federalismo municipale, dove per il momento non si fa cenno di tassa di scopo. Sotto nessuna forma. Quattro facoltà, secondo il Pd, che dovrebbero essere introdotte non solo per una città darte come Firenze ma per tutti i Comuni dItalia. «Il surreale dibattito sulla facoltà di istituire una tassa di soggiorno nelle città darte è stato ampiamente anticipato dalla legge sul federalismo fiscale e dimenticato nel decreto sul federalismo municipale approvato dal governo Berlusconi lo scorso agosto», sostiene Ventura, puntando ancora il dito contro le promesse annunciate e non mantenute di Berlusconi. Aggiungendo subito dopo: «Noi del Pd non ce ne siamo dimenticati e abbiamo cercato di riempire le numerose lacune del governo con le nostre proposte allesame della Bicamerale». Quante possibilità ci sono che la proposta del Pd venga accettata dalla maggioranza? La partita è aperta. E la strada non è in discesa, stante la richiesta della Lega di non aumentare la pressione fiscale dei Comuni. Dipenderà dalla navigazione parlamentare. «Ma il Pd fa proposte concrete per Firenze anche quando è allopposizione. Il governo Berlusconi invece non va oltre le promesse, puntualmente non mantenute», rilevano i segretari Lorenza Giani (cittadina) e Patrizio Mecacci (metropolitano). «Siamo e saremo sempre a fianco del Comune in questa battaglia perché pensiamo sia giusto dare la possibilità alle città, soprattutto a quelle interessate ogni giorni da grandi flussi turistici, di garantire e migliorare buoni servizi ai cittadini», aggiungono Giani e Mecacci. Come convincere le categorie che fine ad oggi, con lunica eccezione della Cna, si sono espresse contro? «Appena entrerà in vigore - dicono i due segretari fiorentini del Pd - siamo pronti a supportare il confronto con le categorie e i sindacati sulle modalità di applicazione». Del resto, fanno presente la segretaria cittadina Giani e il segretario metropolitano Mecacci, «gli enti locali sono in una situazione finanziaria drammatica, causata anche dagli ingenti tagli operati dal governo centrale e bisogna trovare soluzioni praticabili ed efficaci. La tassa di scopo è una di queste».
FIRENZE - Non solo il contributo di soggiorno.
Il deputato Michele Ventura del Pd ha presentato quattro proposte per il decreto sul federalismo municipale, tra cui la tassa di scopo per le città darte. La tassa potrebbe prevedere un canone fino a 10 euro per chi pernotta e 1 euro in più sui diritti di barca dei passeggeri dell'eroporto. Il Pd chiede di inserire queste proposte nel testo del decreto, ma la Lega si oppone all'aumento della pressione fiscale dei Comuni. Il governo Berlusconi non ha mantenuto le promesse fatte di aumentare la tassa di scopo. Il Pd sostiene che la tassa è necessaria per garantire buoni servizi ai cittadini e per aiutare gli enti locali in una situazione finanziaria drammatica.
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