Marcella Delle Donne è una donna curiosa: romana, dimostra dieci anni meno dei settanta denunciati dalla carta d'identità, ama viaggiare, conoscere, informarsi. Domenica scorsa era a Napoli e ha deciso di visitare il Maschio Angioino. Ha dribblato le decine di bancarelle dei venditori abusivi fingendo che fosse tutto normale, ma quando si è accorta della tendopoli appena ricreata sugli spalti del castello e nei pressi dell'ingresso, non ha potuto trattenere il disappunto. Ha scattato decine di foto e ha deciso di scrivere al sindaco Iervolino chiedendole come è possibile che nella terza città d'Italia sia possibile assistere a scene da terzo mondo. Domenica mattina, alle porte del Maschio Angioino c'era anche l'onorevole Marcello di Caterina, Pdl, che ha raccontato l'episodio dopo aver raccolto lo sfogo della signora Marcella. Si è scusato con la turista a nome della città ma ha deciso di chiedere conto, a gran voce, della sconfortante vicenda: «Mi sono vergognato per l'indecoroso spettacolo che la città mostrava - ha detto Di Caterina - l'assessore Pagano nei giorni scorsi ha giustificato il fallimento dell'offerta turistica nel periodo natalizio parlando di fattori che non dipendono dalla sua gestione e ha chiesto alla Regione di fare la sua parte. Ma le responsabilità dell'Amministrazione quali sono? Piuttosto che scaricare sugli altri gli insuccessi della sua azione di governo per lo sviluppo turistico di Napoli, attivasse le sue competenze almeno per riconsegnare dignità alla storia della nostra città. Non è normale che si attui la bonifica di determinate zone solo se le notizie sono riportate dalla stampa e poi le operazioni di facciata qui non servono». L'ultima denuncia sulla presenza di barboni sugli spalti del Maschio Angioino è stata lanciata proprio dal Mattino lo scorso cinque gennaio. Il giorno seguente la polizia municipale effettuò un intervento per liberare l'area ma, evidentemente, gli homeless stanno già riprendendo possesso dell'area.
NAPOLI - Il caso Maschio Angioino, torna la tendopoli lettera al sindaco dai turisti delusi
Marcella Delle Donne, una donna romana, ha visitato il Maschio Angioino a Napoli e si è scossa il disappunto per la presenza di tendopoli e barboni sugli spalti del castello. Ha scattato foto e ha denunciato l'episodio al sindaco Iervolino. L'onorevole Marcello di Caterina, Pdl, ha raccolto lo sfogo della signora Delle Donne e si è scusito per l'indecoroso spettacolo che la città mostrava. L'assessore Pagano ha giustificato il fallimento dell'offerta turistica nel periodo natalizio, ma non ha spiegato le responsabilità dell'Amministrazione.
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