Torre Annunziata. Un polo museale nello spolettificio. Il sogno sta per diventare realtà. Gli edifici del Seicento ospiteranno, oltre al già esistente Museo delle armi, anche un museo archeologico nel quale saranno esposte le sculture attualmente conservate nel magazzino degli scavi di Oplonti. L'opera fu eseguita dall'architetto Sabatini su disegni di Vanvitelli e completata (ma non secondo il progetto originale), da Ferdinando Fuga. Perplesso, sul progetto di riportare a Torre gli ori di Oplonti, il direttore degli scavi di Oplonti Lorenzo Fergola: «Riportare a Torre Annunziata gli ori di Oplonti? Sarebbe certamente importante, e in qualche modo tecnicamente anche possibile. Il problema è però quello di capire dove esporre i gioielli. Inutile nasconderlo. In questo momento non siamo attrezzati per ospitare un simile tesoro che presuppone l'installazione di un forte sistema di sicurezza. L'impegno - continua - è comunque quello di migliorare il sito e valorizzarlo ulteriormente con nuovo materiale didattico, con visite organizzate, che possano rendere l'offerta per i turisti più interessante. Ripartiamo dal dato positivo delle visite. Chiederò nei prossimi giorni insieme alla Soprintendenza un incontro all'amministrazione comunale per proseguire il dialogo intrapreso e per studiare una strategia comune per migliorare gli scavi di Oplonti». mau. san.
Torre Annunziata. Un polo museale nello spolettificio.
Torre Annunziata. Un polo museale nello spolettificio. Il sogno sta per diventare realtà. Gli edifici del Seicento ospiteranno, oltre al già esistente Museo delle armi, anche un museo archeologico nel quale saranno esposte le sculture attualmente conservate nel magazzino degli scavi di Oplonti. L'opera fu eseguita dall'architetto Sabatini su disegni di Vanvitelli e completata (ma non secondo il progetto originale), da Ferdinando Fuga. Perplesso, sul progetto di riportare a Torre gli ori di Oplonti, il direttore degli scavi di Oplonti Lorenzo Fergola: Riportare a Torre Annunziata gli ori di Oplonti? Sarebbe certamente importante, e in qualche modo tecnicamente anche possibile. Il problema è però quello di capire dove esporre i gioielli. Inutile nasconderlo. In questo momento non siamo attrezzati per ospitare un simile tesoro che presuppone l'installazione di un forte sistema di sicurezza. L'impegno - continua - è comunque quello di migliorare il sito e valorizzarlo ulteriormente con nuovo materiale didattico, con visite organizzate, che possano rendere l'offerta per i turisti più interessante. Ripartiamo dal dato positivo delle visite. Chiederò nei prossimi giorni insieme alla Soprintendenza un incontro all'amministrazione comunale per proseguire il dialogo intrapreso e per studiare una strategia comune per migliorare gli scavi di Oplonti. mau. san.
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