Pisa. Installate alcune strutture di contenimento in attesa di un intervento definitivo Pericolante il muro di cinta, il giardino resta chiuso L'Orto botanico è chiuso per il consolidamento del muro di cinta e riaprirà il 17 gennaio. Basta passare in via Roma, nel tratto compreso tra i varchi elettronici e via Galli Tassi, per accorgersi di tre grandi strutture di contenimento installate per evitare crolli in attesa che la Soprintendenza autorizzi i lavori. Orto botanico chiuso emergenza per un muro che rischia di crollare Impraticabile fino al 17. Installate strutture di contenimento in attesa che la Soprintendenza autorizzi gli interventi definitivi di ripristino PISA. L'Orto botanico è chiuso per i lavori di consolidamento del muro di cinta e riaprirà il 17 gennaio. Basta passare in via Roma, nel tratto compreso tra i varchi elettronici e via Galli Tassi, per accorgersi di tre grandi strutture di contenimento. In pratica ogni struttura è composta da una serie di grossi pali di ferro collegati tra loro, alti quanto il muro di cinta. Sicuramente funzionali, ma con un aspetto estetico poco consono a una struttura che risale al 1591 a due passi da Piazza dei Miracoli, tanto da suscitare le critiche di alcuni cittadini. A luglio una parte del muro dell'Orto botanico, non visibile dalla strada e confinante con uno dei giardini privati, era crollata all'improvviso. Ad oggi i lavori non sono stati ancora realizzati a causa delle problematiche legate alle esigenze della Soprintendenza e del coproprietario. Ma il crollo ha fatto scattare le perizie lungo tutto il perimetro, che hanno evidenziato i problemi di stabilità di alcuni punti. L'Università ha quindi deciso di intervenire nel tratto di via Roma con strutture provvisorie, in attesa dei lavori di ripristino che devono essere autorizzati dalla Soprintendenza. «Si tratta di un muro molto antico - spiega la responsabile dell'ufficio servizio prevenzione e protezione dell'Università di Pisa, Maria Luisa Cialdella - Si pensa che possa risalire a 300400 anni fa, anche se non siamo in grado di attribuire una data certa, e svolge un ruolo importante di protezione delle piante in estate e d'inverno. La perizia strutturale ha evidenziato problemi di stabilità in alcuni punti, per cui abbiamo avviato i lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza provvisoria, in attesa di poter effettuare il più complesso lavoro di ripristino del muro per la messa in sicurezza definitiva. Una parte non visibile dalla strada era crollata l'estate scorsa in seguito a un grosso temporale e in seguito abbiamo fatto eseguire le perizie su tutto il perimetro. È emerso che la stabilità in alcuni tratti non è garantita. Le attuali strutture esterne in ferro - continua Cialdella - sono collegate con profilati metallici ai micropali di fondazione interni all'Orto botanico. Resteranno per seisette mesi. Infatti, per poter iniziare i lavori della messa in sicurezza definitiva sono necessarie varie fasi: la progettazione esecutiva, l'approvazione degli enti e la procedura per la gara. Le modalità devono soddisfare le esigenze della Soprintendenza. La realizzazione dell'intervento durerà due mesi circa».
PISA. Orto botanico, rischio crolli
L'Orto botanico di Pisa è chiuso per i lavori di consolidamento del muro di cinta, che risale al 1591. Le strutture di contenimento provvisorie sono state installate in via Roma per evitare crolli. Il muro è stato danneggiato da un grosso temporale l'estate scorsa e le perizie hanno evidenziato problemi di stabilità in alcuni punti. Le strutture provvisorie sono collegate con profilati metallici ai micropali di fondazione interni all'Orto botanico e resteranno per sei mesi. I lavori di ripristino della messa in sicurezza definitiva saranno iniziati dopo la progettazione esecutiva, l'approvazione degli enti e la procedura per la gara.
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