«Terrae Motus, trent'anni dopo. Attualità di una collezione», la mostra della raccolta di arte contemporanea del gallerista Lucio Amelio, organizzata dalla Soprintendenza per i Beni artistici e paesaggistici di Caserta e Benevento e dalla Provincia di Caserta, resterà aperta sino a nuova riproposizione della collezione omonima. La decisione scaturisce dalla risposta del pubblico che ha visitato la mostra dall'apertura, il 23 novembre scorso, ad oggi, con visitatori della Reggia di Caserta che la ospita quasi raddoppiati rispetto allo stesso periodo espositivo dello scorso anno. La mostra, con oltre 40 lavori della collezione, ha riscontrato grande interesse da parte dei turisti che hanno apprezzato la tipologia dell'allestimento. Il nuovo ordinamento delle opere si apre con l'esposizione delle tre opere più significative della collezione nelle tre sale che introducono agli appartamenti storici. Nella Sala degli Alabardieri, il celeberrimo "Fate presto" di Andy Warhol, un trittico che rappresenta la prima pagina del quotidiano "Il Mattino"; nella sala delle Guardie del Corpo è esposta l'opera più famosa di Keith Haring, "Senza titolo"; e, infine, nella Sala di Alessandro l'installazione in metallo assemblato dal titolo "West-ho Go (Glut)" di Robert Raushenberg.