Il fotovoltaico arriva sul Matese attraverso un impianto che l'Enel ha progettato presso il lago artificiale di Capriati a Volturno. Il sindaco del Comune altocasertano, Giovanbattista Viccione, apre alle fonti rinnovabili ma ribadisce un no deciso alla centrale turbogas nella piana di Venafro e annuncia, a breve, una riunione con il Comune di Presenzano. La questione è stata portata all'attenzione anche dell'ultimo Consiglio comunale durante il quale si è parlato del progetto dell'Enel, che gestisce l'impianto idroelettrico alimentato dal lago di Gallo Matese a monte, e che dovrebbe portare all'installazione dei moduli fotovoltaici lungo le sponde del bacino artificiale dove ha sede la centrale. «Siamo aperti alle energie rinnovabili - spiega - sia che si parli di fotovoltaico, sia di eolico. Ci stiamo impegnando in questo senso sebbene, proprio riguardo all'ipotesi fotovoltaico, si stiano incontrando delle difficoltà relativamente ai pareri della Soprintendenza e ai vincoli che sussistono». L'area in questione, infatti, ricade nel Parco regionale del Matese ed, in particolare, il laghetto e gli spazi circostanti sono di proprietà dell'Enel sebbene il Comune ne conservi il comodato d'uso. Attualmente, lungo le sponde, sono presenti delle strutture in legno adibite ad osservatori per le specie volatili. Altra questione è, invece, l'eolico. Rispetto al rischio che anche nella parte più verde della provincia di Caserta possa verificarsi una proliferazione di impianti, come sta avvenendo nel vicino Molise, con il conseguente deturpamento dell'ambiente, Viccione è categorico: «Venire incontro alle richieste energetiche attraverso le fonti rinnovabili è la nostra vocazione. Detto questo, però, mi sento di condannare gli eccessi e la grossa speculazione che in questo settore si verifica. Credo invece - aggiunge il sindaco - che si debba ricercare il giusto equilibrio tra impatto ambientale ed esigenze energetiche». Nell'area esiste già un parco eolico, quello di Colle La Croce a Ciorlano: dieci aerogeneratori che interessano anche Pratella. Mentre è stato affisso all'albo pretorio di Capriati la notifica dell'avvio della procedura di esproprio delle aree per la realizzazione del parco eolico di Gallo Matese. Quest'ultimo, portato avanti dalla Windy Electicity srl di Airola, comporterebbe il passaggio dell'elettrodotto attraverso il territorio di Capriati. Ovviamente per i Comuni sono previsti dei ristori. Ma sul tema Italia Nostra, sezione Matese, punta l'indice sul rischio eolico selvaggio: nove progetti - sostengono - che insistono nell'area e che interessano ben sei comuni sono troppi per una zona che ha da spendere solo la bellezza del territorio. Ma sulla tutela ambientale, a Capriati, il fronte sembra compatto contro il progetto di Molisenergy per una turbogas da 780 MW.
CAMPANIA - Il fotovoltaico arriva sul Matese
Il sindaco di Capriati a Volturno, Giovanbattista Viccione, ha espresso apertura alle energie rinnovabili, ma ha espresso un no deciso alla centrale turbogas nella piana di Venafro. Ha anche espresso preoccupazioni per il progetto di installazione di moduli fotovoltaici lungo le sponde del lago di Gallo Matese, che dovrebbe essere realizzato dall'Enel. Il sindaco ha anche affermato che il Comune è aperto alle energie rinnovabili, ma ha bisogno di un equilibrio tra impatto ambientale ed esigenze energetiche. Ha anche menzionato che esiste già un parco eolico in zona e che il Comune è contrario al progetto di installazione di nuovi impianti eolici.
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