Roma Soprattutto cose che rimangono. Oltre che selezionate pensando ai giovani, alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico e alla divulgazione riguardo alla storia dell'unificazione nazionale. Finanziato con 33,5 milioni dallo Stato con un piccolo contributo delle fondazioni bancarie (2,2 milioni), si presenta così il programma ufficiale delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, aperte oggi a Reggio Emilia dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Prioritario è il progetto per i Luoghi della Memoria, ma ci sono anche mostre, convegni, iniziative per la scuola, nonchè un programma internazionale realizzato con la rete degli Istituti Italiani di Cultura. E' un progetto che prevede classificazione, restauro, valorizzazione e narrazione dei luoghi, dei personaggi e degli avvenimenti del Risorgimento sul territorio. Quattrocento i siti individuati, 100 quelli ritenuti "prioritari", 30 quelli su cui si sta intervenendo. Gli altri 70 seguiranno nel corso dell'anno. Tra i 100 interventi è previsto il restauro di oltre 200 tra statue, steli, memoriali. Tra i tanti c'è il restauro dello scoglio di Quarto dei Mille a Genova, che è stato già concluso e inaugurato. Si concluderanno il 17 marzo, invece, i lavori per il restauro, a Roma, del Parco del Gianicolo, realizzati in collaborazione con la Soprintendenza ai beni artistici di Roma Capitale: verranno restaurate le 83 erme dei garibaldini e le steli commemorative, così come la statua di Garibaldi, la statua sepoltura di Anita, il Faro dell'Unità, la statua della fucilazione di Angelo Brunetti (che verrà spostata perché oggi è sul Lungotevere). In provincia di Brescia si restaurerà la colossale Torre Vittorio Emanuele II a San Martino della Battaglia, eretta in ricordo della battaglia di Solferino e San Martino del 1859. Con i luoghi della memoria anche tre nuovi Musei a Pisa (1000 metri quadrati alla Domus Mazziniana dove morì Mazzini), a Roma (Museo della Repubblica Romana a Porta San Pancrazio al Gianicolo) e a Caprera (Museo Nazionale Garibaldi nell'area ex militare di Forte Arbuticci) e il riallestimento di numerosi musei del Risorgimento. Tra le grandi rassegne in programma ci sono in primo luogo quelle di Torino 150 con "Esperienza Italia". Nella capitale, nei luoghi dell'esposizione di Roma 1911 si terrà una mostra delle Regioni e delle Testimonianze d'Italia, che rinnoverà la tradizione delle due grandi mostre del 1911 e del 1961.
Valorizzati i luoghi della memoria
Il programma ufficiale delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia è stato presentato a Reggio Emilia dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il progetto, finanziato con 33,5 milioni dallo Stato e 2,2 milioni dalle fondazioni bancarie, prevede la classificazione, il restauro e la valorizzazione di 400 siti del Risorgimento sul territorio italiano. Tra i siti prioritari ci sono 100 luoghi, su cui si sta intervenendo, e altri 70 che seguiranno nel corso dell'anno. I lavori di restauro prevedono la ripristinazione di oltre 200 statue, steli e memoriali.
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