Signorini (Pdl): "Verranno spostati alcuni varchi strategici e sarà realizzata una strada" Gli occhi elettronici di Villa Borghese finalmente si accenderanno. Ma alcuni varchi saranno spostati. Sono due delle novità più importanti contenuti nella delibera di giunta approvata l8 settembre scorso. Il provvedimento del Campidoglio disegna i nuovi confini della zona a traffico limitato di Villa Borghese in vista della definitiva accensione delle telecamere che sorvegliano i varchi e che eviteranno che i "furbetti" (approfittando dellassenza dei vigili urbani) continuino ad entrare nel parco con le loro auto. «Il problema è che la delibera, approvata senza consultare il II municipio, prevede lo spostamento di alcuni varchi strategici» sottolinea lassessore alla Mobilità del II municipio, Andrea Signorini. In effetti nel provvedimento si legge che «pur mantenendo inalterati gli interessi perseguiti in tutela del patrimonio ambientale e culturale» il perimetro della Ztl di Villa Borghese verrà modificato «escludendo dallo stesso piazzale Firdusi, via Alberto Ferrero, via di Villa Ruffo, via degli Orti Giustiniani, via Madama Letizia, Piazza Paolina Borghese e piazza Ahmed Shawky». In pratica, come spiega lassessore alla Mobilità del II municipio, Andrea Signorini, «la telecamera della Ztl di piazzale Flaminio verrà spostata dopo i propilei e sarà realizzata una rotonda già allinterno di Villa Borghese in modo che le auto che senza permesso potranno ritornare su piazzale Flaminio senza essere multate». Inoltre, «sarà spostato il varco della Ztl attualmente presente in via Shawky, davanti alla scuola Chateaubriand - spiega Signorini - e questo significherà permettere laccesso di centinaia di auto». Alla base del provvedimento, si legge nella delibera, ci sarebbe una «convenzione del 2007 tra il Comune, il ministero dei Beni Culturali e lAmbasciata di Francia che disciplina, tra laltro, le modalità di accesso e circolazione al parco della Villa Strhol Fern e al liceo Chateaubriand, situati allinterno del perimetro della Ztl». Oltre alleliminazione di questi varchi, la delibera dell8 settembre prevede la creazione di una «carreggiata in piazzale Flaminio da via di Villa Ruffo» fino al Muro Torto. Una sorta di scorciatoia per i dipendenti del Cnel. «Ma quella nuova strada è inutile e costosa, perché le vetture potrebbero arrivare al Muro Torto passando dal nuovo varco che sarà installato dietro ai propilei» attacca Andrea Signorini. Proprio per esaminare tutte queste criticità il II municipio ha chiesto un incontro con il Campidoglio. «Il presidente della commissione Mobilità, Antonello Aurigemma, capendo lentità del problema si è dichiarato immediatamente disponibile ad ascoltarci - precisa lassessore del II municipio, Signorini - e martedì durante il tavolo tecnico esporremo tutte le nostre perplessità per un provvedimento preso dalla giunta senza consultarci».