Palazzolo. Appello del sindaco Scibetta alla Regione sullo stato e la fruizione di siti archeologici e opere d'arte Palazzolo. «La Regione faccia la sua parte». E' l'appello del sindaco, Carlo Scibetta (foto piccola) per la fruizione dei siti archeologici e delle opere d'arte: in gioco ci sono l'Antiquarium, ancora privo di arredi e la fruizione della chiesa madre, la cui apertura (dopo 25 anni circa) è programmata per la prossima primavera. Non mancano riferimenti anche alla chiesa dell'Annunziata, già aperta al culto da alcuni mesi. L'idea di poggiarsi sulla Proloco non risolve tutti i problemi. Ma è già un fatto importante: i «ragazzi di San Paolo» sono, secondo quanto dallo stesso Scibetta apprezzato, disponibili. «Abbiamo tenuto un convegno proprio all'Annunziata - riferisce -sull'Annunciazione, al quale hanno presenziato personalità come il professor Basile. Un ulteriore rilancio dell'immenso patrimonio architettonico non può avvenire solo con le nostre risorse. Serve restituire dignità alle bellezze del territorio: un passo fondamentale è l'apertura del museo archeologico e dell'antiquarium. Che ospiterebbe i numerosi reperti provenienti dalla collezione-Judica. Questo sarebbe già un traguardo, e farebbe da cassa di risonanza». «Insieme al parroco e alla diocesi - prosegue - c'impegniamo per accelerare sulla conclusione dei lavori della chiesa madre. Se i programmi saranno rispettati, a marzo dovrebbe essere tutto completato e per giugno, dopo più di 30 anni, si potrebbe riaprire. La pubblicità la può fare la Regione». Altre problematiche: «Occorre pure - sostiene - organizzare la fruizione quotidiana della zona di San Paolo. Cosa che sta facendo la Proloco, ma occorrerà pensare a questi nuovi siti, assicurando la visita dell'Annunziata. Dal convegno è scaturita pure l'idea di fare della chiesa un contenitore culturale: serve, però, l'aiuto di tutti. Regione compresa: ripeto, al museo archeologico mancano gli arredi, il resto è tutto pronto. Solo così si restituisce dignità al complesso monumentale visitabile in città». R. R. 0901201