Restyling per l'area della Cattedrale, che ora è una zona parcheggio ANDRIA Il centro storico di Andria si rifà il look. Dopo via e piazza La Corte, tra qualche mese sarà il turno anche di piazza Duomo, più via Monsignor Di Donna e parte di via Gammarrota, che avranno una nuova pavimentazione (pietra locale e di Trani al posto dell'asfalto) e saranno in buona parte liberate dalle auto. Il progetto da 600mila è stato messo a bando dal Comune, così che entro febbraio (il bando scade il primo del mese) potrà essere individuata l'azienda che si occuperà dei lavori, i quali avranno durata di 240 giorni. L'aspetto più caratteristico del progetto consiste nel riprodurre, sul nuovo piazzale della Cattedrale, l'impronta della chiesa del monastero delle Benedettine, che fino al 1938 occupavano parte dell'attuale mercato coperto e della stessa piazza Duomo. Utilizzando alcune basole di pietra saranno ridisegnati gli ingombri della chiesa, del campanile e di parte del convento, ma anche reimpiantati alberi al posto di quelli esistenti e pali di illuminazione in loro corrispondenza. La piazza sarà, inoltre, liberata dalle auto, che però potranno trovare posto sulla strada adiacente che sarà ampliata. «Al momento -spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Pierpaolo Matera -le auto parcheggiano già sulla strada, ma la sosta non è consentita. Allargando la strada, saranno possibili sia il transito che il parcheggio. Così che i posti eliminati sulla piazza, con un parcheggio disordinato, di fatto, saranno recuperati nella strada» . Questi lavori arrivano dopo quelli, per 450mila, in via La Corte e piazza La Corte, dove è previsto anche il rinnovo dei sottoservizi oltre che del basolato. Quanto all'estetica, la zona di piazza Duomo sarà in linea con piazza Catuma (ristruttura nel 2006), con l'utilizzo degli stessi materiali. Il centro storico di Andria comunque un cantiere in fermento. «Presto saranno completati anche i lavori del complesso monastico di San Domenico e quelli di largo Grotte e riprenderanno quelli per la biblioteca comunale di piazza Sant'Agostino, che termineranno in sei mesi». Ma l'obiettivo rimane sempre ricostruire palazzo Ieva, dove questo mese parte la bonifica.