Anno boom dell'arte Moratti: città creativa unica per fascino L'arte da record, con il nuovo Museo del Novecento, la «Donna allo specchio» di Tiziano a Palazzo Marino, le grandi mostre, le retrospettive dei fotografi. L'attenzione al design e al riutilizzo degli spazi urbani, il primato indiscusso della moda, la sensibilità nei confronti dei temi ambientali. Qualcosa è cambiato. Non sarà più «da bere» , altri tempi, ma si può dire che la città è tornata a piacere: il New York Times colloca Milano al quinto posto tra i 41 must da visitare nell'anno nuovo. «Una metropoli creativa e con un fascino unico» , esulta il sindaco Letizia Moratti. Rinascimento cittadino. Che non nasce dall'economia, ma dal bello. Cultura, stile, benessere. Ecco gli ingredienti che hanno fatto alzare nel mondo le quotazioni milanesi. Non è soltanto il Duomo liberato dai cantieri a valere il viaggio, ma novità come la casa del Novecento (gratuita fino al 28 febbraio), le fabbriche trasformate in gallerie come lo Spazio Rossana Orlandi e l'Hangar Bicocca, l'Hotel «eco-sostenibile» Milano Scala aperto a settembre, oltre agli intramontabili Miu Miu e Marni. «In un Paese in cui le direttive verdi non sono ancora diffuse chiosa il quotidiano Usa questa è la prova che Milano è, ancora una volta, all'avanguardia» . Un 2011 «in discesa» . Che mette di buon umore il vicesindaco Riccardo De Corato: «La città ha saputo rivelare il suo volto vitale, produttivo e capace di rispondere alla crisi e alle esigenze dei più giovani» . A fare da traino: l'arte. I visitatori delle mostre organizzate dal Comune, nel 2010, sono stati un milione e 340 mila: erano un milione e 300 mila l'anno prima, solo 800 mila nel 2007. Nel dettaglio: più di 200 mila biglietti staccati a Palazzo Reale per Edward Hopper, altrettanti per Salvador Dalì, oltre 100 mila per Egon Schiele, 20 mila per Cattelan, 130 mila per gli scatti di Steve McCurry a Palazzo della Ragione, 22 mila per Yayoi Kusama al Pac. L'assessore Massimiliano Finazzer Flory non nasconde la soddisfazione: «L'arte è un antidoto alla solitudine, alla paura e all'indifferenza» . I progetti per il nuovo anno: l'apertura della Casa del fumetto e del Museo dedicato ad Alda Merini (entrambi in marzo) e l'allargamento del Museo Archeologico. L'anno delle mostre debutta a febbraio, a Palazzo Reale, con l'Arcimboldo e Alberto Savinio. A marzo, infine, spazio ai capolavori dell'Impressionismo francese. «Vedere Milano sempre più in alto nelle classifiche ci rende orgogliosi dice l'assessore al Turismo Alessandro Morelli per il lavoro di promozione della città. Il Comune sollecita Morelli deve scommettere e investire sul turismo, che permetterà la crescita della città in un momento di crisi internazionale» . Insomma, bisogna sempre fissare nuovi traguardi. Ma per adesso gli amministratori cittadini si godono il (quasi) podio newyorkese. Il sindaco Letizia Moratti è entusiasta: «È un risultato importante perché intorno al nome Milano si sta consolidando, a livello internazionale, un giudizio positivo» .