8 milioni di euro, di cui la metà da parte di Fondazione Cariplo per valorizzare alcuni storici edifici e riutilizzarli Un progetto della Provincia per mappare i beni artistici e culturali La Brianza è ricca di dimore storiche di grande valore storico e culturale. Un tesoro turistico intorno alla Villa Reale di Monza L'assessore Elli: la Brianza per Expo 2015 sarà uno dei percorsi obbligati per i turisti Dopo essere entrata meno di un mese fa nel consorzio per la gestione della villa Reale di Monza, la provincia brianzola promuove, ora, il rilancio del patrimonio artistico residenziale delle ville gentilizie. «Si tratta di un passo importante per creare un circolo virtuoso nella preziosa filiera dei beni culturali - spiega Enrico Elli, assessore monzese alla Cultura - e dei gioielli architettonici a partire proprio dalla villa Reale». La Brianza non è solo terra produttiva e cuore industriale della Lombardia. All'interno del suo perimetro, in ogni centro storico dei 55 comuni, si trovano ville di delizia, residenze nobiliari che raccontano di un territorio per secoli, luogo di villeggiatura alle porte di Milano. In questi giorni è stato approvato un accordo di partnership fra il consorzio per la villa Reale ed i comuni di Cesano Mademo, Desio, Lainate, cofinanziato da fondazione Cariplo per promuovere un progetto di sistema integrato delle ville del Nord Milano. La Provincia curerà la direzione tecnico operativa per alcune residenze presenti in questi tre comuni. Le ville saranno mappate in base a criteri di fruibilità, proprietà e gestione, analisi degli spazi e delle attività. «È questo il primo intervento, limitato ai tre comuni - spiega Elli - e che nel futuro coinvolgerà le restanti comunità. Un progetto che guarda avanti. Sono decine le città che dispongono di un patrimonio strutturale artistico-storico di rilievo. Vimercate, Seregno, Nova, Lissone, Cavenago, Carate sono solo alcuni dei comuni dove le imponenti ville nobiliari raccontano la storia della città». L'assessore si sofferma poi sul Distretto culturale evoluto della Brianza, una realtà che trova impegnati Palazzo Grossi e le amministrazioni locali. Finanziato con 8 milioni di euro, 4 milioni dalla fondazione Cariplo, altrettanti messi a bilancio dalla Provincia e dai Comuni, in tre anni intende valorizzare una buona fetta di questo patrimonio. Accanto al recupero degli edifici, il progetto prevede l'utilizzo degli spazi per iniziative che vanno oltre fa cultura «Con questi interventi - prosegue Elli - ogni comune potrà riscoprire un pezzo di storia e nello stesso tempo disporre di nuovi spazi perla comunità». Non meno importante è l'aspetto economico. «In tempi di crisi - aggiunge l'assessore - si creano risorse nel comparto edile, nell'indotto del recupero artistico». L'obiettivo è di arrivare ad Expo 2015 con una proposta culturale, che veda protagonisti pubblico e privato in percorsi, che a partire dalla villa Reale coinvolga i comuni della Brianza. «Il consorzio - conclude l'assessore Elli - ha il know how, le capacità per sostenere questo cammino ambizioso, che di fatto farà della Brianza uno dei percorsi obbligati, nei pacchetti turistici di Expo 2015».
Alla riscoperta delle ville brianzole
La Provincia di Monza e della Brianza ha approvato un accordo di partnership con i comuni di Cesano Mademo, Desio e Lainate per promuovere un progetto di sistema integrato delle ville del Nord Milano. Il progetto, finanziato con 8 milioni di euro, prevede la mappatura delle ville in base a criteri di fruibilità, proprietà e gestione, analisi degli spazi e delle attività. La Provincia curerà la direzione tecnico operativa per alcune residenze presenti in questi tre comuni. Il progetto ha lo scopo di valorizzare il patrimonio artistico residenziale delle ville gentilizie e di creare un circolo virtuoso nella preziosa filiera dei beni culturali.
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