LA REGIONE E IL COMUNE DI NAPOLI HANNO BANDITO UN CONCORSO DI PROGETTAZIONE Entro il 2008 le stratture museali di Capodimonte, di San Martino e di Castel Sant'Elmo si avvicineranno sempre più al modello europeo, saranno infatti dotate di moderni ed avanzati punti di ristoro e di accoglienza-A pochi giorni dal successo confermato in città per la mostra di Caravaggio, il Polo Museale napoletano, la Regione ed il Comune di Napoli, presentano il "Concorso internazionale di progettazione per la realizzazione di spazi di ristoro in tre musei napoletani". Una scelta strategica che vedrà i complessi monumentali nutriti, oltre che degli spazi espositivi, di punti di aggregazione e relax, aperti al pubblico anche non fruitore del museo, che potrà degustare piatti tìpici di straordinario gusto, tendono a cambiare i connotati dal gusto unicamente storico, affiancandosi alle bellezze paesaggistiche che offrono i tre principali complessi museali su territorio cittadino. «Il concorso internazionale è per noi la scelta più giusta per dotare questi tre grandi complessi di elementi - ha detto Antonio Bassolino, presidente della Regione Campania - funzionali alle strutture espositive, con particolare attenzione ai servizi di accoglienza e di ristoro per il pubblico. Si tratta di una sfida per gli architetti napoletani che potranno configurarsì in un contesto internazionale per intervenire su spazi importanti quali, Capodimonte, san Martino e Sant'Elmo". Nello specifico l'obiettivo mira ad un'offerta di maggiore comfort; servizi e attività di intrattenimento (internet cafè e proiezione di film audiovisi), gestito da imprese private. Se per Castel Sant'Elmo si parla di un ampliamento al servizio già esistente, per i musei di Capodimonte e San Martino, è prevista la realizzazione di ristoranti veri e propri. Il finanziamento del concorso, che rientra nell'ambito del Progetto integrato "Napoli grande attrattore culturale", come sottolineato dal presidente Bassolino, è di 268 mila euro di fondi ordinari della Regione, e per realizzare le infrastrutture occorreranno 4 milioni e 880 mila euro, di cui 2 milioni e 800 mila già stanziati dalla Regione con i fondi europei disponibili. «Cerchiamo di rendere i musei oltre che luoghi di identità storica - ha detto il sovrintendente Nicola Spinosa - anche luoghi dove incontrarsi per stare insieme di fronte ad un bel panorama». Le aree per la realizzazione dei nuovi spazi sono già state individuate, perlopiù si tratta di luoghi in disuso, dove sorgerà il frutto del lavoro portato avanti dalla Regione e dalla Sovrintendenza. Entro il primo maggio 2005 sarà conferito l'incarico per il completamento del progetto preliminare e la progettazione definitiva, entro il 30 giugno, invece, saranno affidati i lavori, per un costo di 2.405 mila euro per l'area interna al Museo e Certosa di San Martino, 1.760 mila euro per il museo di Capodimonte e 695 mila euro per Castel Sant'Elmo.