Lavori antincendio al Castello Ursino: 70 ditte per una «gara» da 74mila euro Il 12 gennaio si riunirà all'assessorato alla Cultura l'apposita commissione chiamata ad aprire le buste della gara d'appalto per i lavori di messa in sicurezza dell'impianto antincendio con idranti del castello Ursino, il cui importo a base d'asta è di 74mila536euro. Le offerte pervenute all'assessorato sono oltre settanta e certificano come in questo momento, nella nostra città, ci sia una grande «fame» di lavoro causata anche dal fermo dell'edilizia. I lavori, che cominceranno poco dopo la conclusione della mostra su Modigliani, quindi intorno a metà febbraio, salvo proroghe visto il grande successo della mostra e le continue richieste di visite guidate delle scuole, dovrebbero concludersi in due mesi per consentire già a maggio di poter pianificare i prossimi appuntamenti previsti al Castello. L'assessore alla Cultura, Marella Ferrera, nei giorni scorsi in una intervista al nostro giornale, ha detto che ha già cominciato a pianificare altre due mostre di altissimo livello. La Ferrera vorrebbe portare a Catania una collezione di dipinti del maestro Guttuso e «chiudere» il 2011 con una mostra su Pablo Picasso. Progetti ambiti, ma non impossibili vista la caparbietà dell'assessore stilista che ha riscosso un grande successo con l'allestimento su Modigliani, nonostante le polemiche che non sono mancate. I lavori che saranno assegnati la prossima settimana consentiranno di realizzare l'impianto antincendio con idranti di tutti e quattro i livelli del maniero antico e l'installazione di rilevatori di fumo, consentendo così l'accesso di oltre 200 persone l'ora, limite fissato oggi dalle norme di sicurezza. Chiuso il cantiere (si prevede entro marzo-aprile) e montato un ascensore per i portatori di handicap, l'assessorato alla Cultura ha intenzione di ripartire alla grande con l'apertura del Castello. E già adesso si vocifera che la Ferrera in un recente incontro con la sovrintendente Vera Greco abbia già riavviato la discussione sul piano espositivo museale che inspiegabilmente sarebbe rimasto nei cassetti del Comune per più di quattro anni. L'ipotesi che circola è quella di realizzare al piano terra, quello che oggi ospita la mostra su Modigliani, una grande esposizione archeologica, al terzo livello la pinacoteca, mentre il secondo livello potrebbe essere riservato alle mostre che di volta in volta saranno ospitate. Per consentire di mantenere questo programma l'assessore attende che la sovrintendenza trasmetta alla Procura, entro la fine di questo mese, l'inventario sulle collezioni archeologiche, uno dei passaggi fondamentali dell'inchiesta giudiziaria aperta nel 2007 dopo la denuncia dell'ex assessore Silvana Grasso sulla presunta sparizione dai depositi del castello di dipinti e reperti archeologici che dal 1987, anno di chiusura per restauro del castello, sono andati a impreziosire le stanze dei palazzi delle istituzioni in occasione delle visite di grandi personalità, ma una volta finite le cerimonie, sarebbero rimasti in bella mostra nei palazzi non venendo restituiti alle collezioni museali cittadine. 09012011
SICILIA - Lavori antincendio al Castello Ursino: 70 ditte per una gara da 74mila euro
L'assessorato alla Cultura di Catania ha aperto la gara per i lavori di messa in sicurezza dell'impianto antincendio con idranti del Castello Ursino, con un importo a base d'asta di 74mila536 euro. Le offerte sono state oltre settanta e i lavori dovrebbero concludersi in due mesi. L'assessore alla Cultura, Marella Ferrera, ha già pianificato altre due mostre, una su Guttuso e una su Picasso, e vuole portare a Catania una collezione di dipinti del maestro. I lavori consentiranno di realizzare l'impianto antincendio con idranti di tutti i livelli del maniero antico e l'installazione di rilevatori di fumo.
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