Si preannuncia incandescente la seduta del consiglio comunale di domani sera (ore 20,30). All'ordine del giorno l'adozione della variante urbanistica proposte dall'amministrazione Favilla e contestata dalle opposizioni. Dopo Natale c'era stato anche un duro ostruzionismo da parte del gruppo consiliare di Governare Lucca, cessato solo dopo la concessione del rinvio della discussione. Slittamento che, dicono gli esponenti del gruppo presieduto da Piero Angelini, ha dato la possibilità a consiglieri e cittadini di conoscere e giudicare le proposte che con «un colpo di mano il sindaco aveva presentato per una veloce approvazione, dribblando la possibilità di repliche e contestazioni. È impossibile leggere e valutare in soli tre giorni inquecento pagine di norme modificate». Per Angelini si è trattato di «un tentativo poco chiaro e corretto di far fronte ad uno dei problemi più importanti, che l'attuale ammministrazione sta cercando di gestire a favore di alcuni privilegiati e a scapito dei cittadini». Governare Lucca ora intende fare le sue controproposte nel rispetto della legalità, senza guardare agli interessi di pochi imprenditori. Intanto verrà contestata la scelta di abolire le Utoe (diverse zone) in una unica zona per tutto il territorio comunale: «Una scelta errata - sostiene Angelini - visto che secondo la legge le Utoe devono garantire una distribuzione equilibrata delle necessarie dotazioni per la qualità dello sviluppo del territorio, nel rispetto della salute e della sicurezza dei cittadini. In dicembre, trascurando il parere del professionista a cui era stato chiesto un parere e senza alcuna giustificazione, l'amministrazione ha cancellato le Utoe creando con le residue aree edificabili una sorta di "tesoretto" gestito dal sindaco, che distribuisce le quantità edificabili come crede». Una decisione che per Gl è totalmente difforme dalle indicazioni del piano della Regione Toscana e che testimonia l'assenza «del rispetto delle leggi e la mancanza di informazione e partecipazione alle scelte». Il risultato è che certe zone saranno sempre più soffocate dal cemento. «Perché - chiede Governare Lucca - si deve continuare a costruire in maniera selvaggia quando, come risulta da un recente censimento, sul territorio comunale ci sono più di tremila alloggi invenduti che potrebbero essere ristrutturati e messi a disposizione dei cittadini, considerando anche che sono oltre cinquecento le famiglie in attesa di una casa popolare? Nella seduta di domani sera porremo una questione pregiudiziale basata sul rispetto delle norme, tenendo conto delle palesi e dimostrabili irregolarità di molte disposizioni che finora hanno favorito solo le grandi imprese. «E metteremo in guardia i consiglieri di maggioranza dall'avallare al buio le scelte dell'amministrazione, in assenza di un parere giuridico e di un visto di conformità di legge del dirigente di settore. Quando si parla di legalità è assolutamente necessario essere intransigenti». Mentre invita l'amministrazione comunale alla ragionevolezza e alla riflessione, Angelini coglie tuttavia alcuni aspetti positivi verso la cosiddetta "politica del riuso" del patrimonio edilizio esistente. E lancia alcune proposte, a partire dal piano attuativo del Mercato del Carmine (che prevede anche un albergo e un supermercato) che non può non tenere conto dell'esigenza della realizzazione di un parcheggio adiacente. Per Governare Lucca, almeno mille nuovi stalli dovrebbero essere poi costruiti nell'ex Manifattura Tabacchi, mentre la nuova struttura ospedaliera dovrà contenere ogni garanzia circa le funzioni sanitarie, di riabilitazione e di ricerca e non essere solo un parcheggio transitorio di pazienti in attesa di trasferimenti in altri nosocomi. Per Angelini, dopo l'adozione della relativa variante lo stadio dovrà essere tolto dai beni pubblici o di uso pubblico.
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Domani sera si terrà una seduta del consiglio comunale per discutere la variante urbanistica proposta dall'amministrazione Favilla. La variante è stata contestata dalle opposizioni, che sostengono che l'amministrazione ha cercato di approvarla senza dare la possibilità di repliche e contestazioni. Il gruppo consiliare di Governare Lucca sostiene che la variante è errata e che l'amministrazione sta cercando di favorire alcuni privilegiati a scapito dei cittadini. La variante prevede l'abolizione delle Utoe (zone di sviluppo) in una unica zona per tutto il territorio comunale, che secondo Governare Lucca è una scelta errata.
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