Ultimo weekend di visite, si riapre i126 febbraio La Reggia chiude per un mese: da lunedì 10 gennaio fino al 26 febbraio. E' lo stop più lungo da quando il complesso sabaudo è stato inaugurato. «Fermarci era inevitabile - ammette Alberto Vanelli, il direttore del Consorzio La Venaria Reale - ma, dopo tre anni di aperture ininterrotte, era venuto il momento di un restyling complessivo della struttura che è immensa. Dobbiamo rifare il bookshop, il bar, la caffetteria, rivedere il percorso di visita e ultimare gli orti e i frutteti dei Giardini che saranno pronti per il prossimo aprile». «La Reggia dovrà essere stupenda per i festeggiamenti in vista dei 150 anni dell'Unità d'Italia - dice Vanelli -. E poi - riflette - bisogna dare anche un po' di ossigeno agli addetti che si sono impegnati a fondo nelle loro mansioni». Oggi e domani saranno gli ultimi giorni possibili per visitare anche la mostra «La macchine della meraviglia». La nuova faccia del complesso sabaudo entrerà a regime quando nelle imponenti Scuderie Juvarriane sarà pronta la mostra «La bella Italia e Leonardo» e l'«Alta moda in Italia» troverà spazio nelle suggestive Sale delle Arti. Nell'incantevole cornice del parco basso, invece, ci si potrà immergere nel più grande «Potager» d'Italia lasciandosi poi tentare, nella Galleria Grande, dalle sontuose Cene Regali preparate dai grandi nomi della cucina italiana. In queste settimane sarà anche collaudato il sistema di sicurezza e di sorveglianza che vigilerà sui capolavori provenienti a Venaria da tutta Italia. «Comunque è stato un altro annodi grandi obiettivi raggiunti» - si lascia andare Vanelli. Lo confermano i numeri che proiettano la Reggia al quinto posto tra i siti culturali più visitati in Italia. I dirigenti del Consorzio gongolano dopo i risultati raggiunti durante le festività natalizie.«Da Santo Stefano abbiamo registrato circa 13 mila e 500 ingressi - calcola Andrea Scaringella, il responsabile della comunicazione del Consorzio - questo restando sempre con il prezzo pieno del biglietto, senza promozioni. Abbiamo notato una massiccia presenza di visitatori che provengono dalla Lombardia, dal Veneto e dal Friuli dove, a breve, effettueremo una campagna promozionale mirata». La chiusura della Reggia ha costretto il commercio cittadino a riorganizzarsi per sopperire alla momentanea carenza di turisti. Come ? In piazza della Repubblica, proprio davanti all'ingresso del complesso sabaudo, verrà installata una pista di pattinaggio su ghiaccio, in piazza dell'Annunziata girerà invece una giostrina da "belle epoque". «Stiamo aspettando le autorizzazioni da parte della Soprintendenza che dovrebbero arrivare nei prossimi giorni - dice entusiasta Oriano Barbin, il presidente dell'associazione Centro storico La Venaria Reale - in qualche modo dobbiamo pur cercare di far fronte a più di un mese di chiusura della Reggia. Per noi vuol dire migliaia di persone in meno che, soprattutto durante i fine settimana, entrano nelle nostre attività». Ma non è tutto. Perché gli esercenti stanno programmando tre mercatini domenicali nel cuore della Reale. «È giusto così, perché credo che, queste chiusure prolungate della Reggia si ripeteranno nel tempo - spiega Umberto Demarchi, l'assessore al Commercio di Venaria - I nostri negozianti devono adattarsi. Un po' come succede per gli hotel nei luoghi di mare che programmano le loro aperture in base al flusso turistico».