Lassociazione Meridies: "Più urgente un incontro con il ministro Bondi" Nola chiede la tutela dellUnesco per il Villaggio preistorico. Si è tenuto ieri il consiglio comunale straordinario convocato dal sindaco di Nola Geremia Biancardi e alla fine la soluzione è stata quella auspicata: bipartisan. La richiesta, insieme a quella dellintervento dellorganismo internazionale che si prende cura del patrimonio culturale internazionale, è stata di un tavolo istituzionale con ministero, Regione e Comune, insieme per trovare una soluzione alla situazione di distruzione che attanaglia il Villaggio preistorico. Ma la Regione, pur invocata da più parti, resta citata in un foglio di carta. Pur proprietaria del sito, non batte ciglio e non interviene di fronte a quanto sta accadendo. In seconda battuta il consiglio ha scritto del deliberato finale di prendere anche in considerazione il fatto che, dopo la riduzione dellacqua di falda e il consolidamento di quello che resta, si possa prevedere anche un allargamento dello scavo con il dissotterramento delle altre capanne e magari altri importanti reperti, come quelli conservati nel Museo archeologico di Nola. Piccole schermaglie politiche ce ne sono state, nella mattinata di ieri, dopo una settimana circa di polemiche, ma sostanzialmente tutti si sono detti concordi sulla necessità di darsi da fare per non perdere definitivamente linsediamento dellEtà del Bronzo antico. Basterà la presa di posizione di un Comune? Chiesto, ieri mattina, anche lintervento della Protezione civile. «Non certo - dice Angelo Amato de Serpis dellassociazione Meridies che ha gestito in questi anni il sito - un commissariamento come è stato per Pompei, ma un intervento per la falda nellintero territorio del Nolano colpito da un fenomeno di cui nessuno sembra preoccuparsi». Silenzio totale da parte del palazzo di Santa Lucia. Il comitato pro-villaggio ha chiesto un incontro a Napolitano per consegnare le 3.500 cartoline che su una facciata hanno la foto dellidolo femminile ritrovato nello scavo e dallaltra parte lappello firmato dai sostenitori. «Avrei preferito che ci fosse una richiesta urgente di incontro con il ministro Bondi - puntualizza Amato de Serpis - doveva essere la prima cosa». «E pensare - commenta Antonio Marciano, coordinatore del Pd Campania - che avevano messo al primo posto la valorizzazione del patrimonio storico e artistico, invece dal sequestro in poi, quattro giorni di silenzio dalla Regione e nessuna idea di riscatto per questa comunità, era loccasione per sbloccare risorse che cerano e fare di più e meglio di noi negli anni passati».
Nola chiede aiuto allUnesco: "Regione assente nella tutela del Villaggio preistorico"
Ieri si è tenuto il consiglio comunale straordinario di Nola per discutere la situazione del Villaggio preistorico, un sito archeologico in pericolo di distruzione. La Regione non ha intervento, pur essendo proprietaria del sito. Il consiglio ha deciso di convocare un tavolo istituzionale con ministero, Regione e Comune per trovare una soluzione. La Protezione civile è stata chiesta, ma non è stata richiesta un'azione di commissariamento come a Pompei. Lassociazione Meridies ha chiesto un incontro con il ministro Bondi per discutere la situazione. La Regione ha mantenuto un silenzio totale. Il comitato pro-villaggio ha chiesto un incontro con il ministro per consegnare le 3.
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