Utilizzeremo i soldi stanziati per San Genesio nell'ambito delle opere legate alla via Francigena SAN MINIATO. Il sindaco accelera sulla scala mobile: «Lavori già nel 2011, al massimo il prossimo anno». Sembra essere questa, al momento, la soluzione scelta da Vittorio Gabbanini per il futuro collegamento tra il parcheggio di Pian delle Fornaci e piazza XX Settembre, in vista dei lavori di riqualificazione che cancelleranno i trenta posti auto di fronte all'ospedale. Proprio in questi giorni, infatti, il primo cittadino ha ricevuto una petizione promossa da Sinistra Ecologia e Libertà per chiedere una revisione del progetto: 110 firme in tutto, per la maggior parte di cittadini residenti tra piazza XX Settembre e piazza Bonaparte. A non convincere i sanminiatesi è soprattutto la scomparsa dei posti auto, che costringerà gli automobilisti ad abbandonare la vettura nel cosiddetto parcheggio delle Casine, per poi inerpicarsi a piedi verso il centro. «Credo che questa petizione ormai sia superata - dice Gabbanini -. Abbiamo già risposto ampiamente ai dubbi dei cittadini, garantendo che avremmo accelerato i tempi per un nuovo collegamento tra il parcheggio e la piazza. L'idea è quella di realizzare una scala mobile, in modo da creare un accesso facilitato che elimini ogni disagio». Di fronte alle perplessità dei cittadini, l'amministrazione ha rispolverato un progetto di alcuni anni fa, che prevedeva la realizzazione di una scala mobile per un importo di circa 240mila euro. «Per adesso rimane una cifra indicativa - precisa il sindaco -, ma abbiamo già dato mandato per la realizzazione di un nuovo progetto». Progetto che l'amministrazione proverà a finanziare, almeno in parte, con i fondi regionali destinati alla Via Francigena, gli stessi che copriranno circa il 50 delle opere previste per la riqualificazione di piazza XX Settembre (420mila euro complessive, di cui 208mila dalla Regione e 212mila a spese del Comune). Tra le opere legate alla Via Francigena e già ammesse a finanziamento c'è anche un progetto per l'area archeologa di San Genesio, che l'amministrazione ha però scelto di "congelare", almeno per adesso, in vista di tempi migliori. Ed è proprio da lì che Gabbanini proverà a pescare i soldi per la scala mobile. «Per adesso San Genesio non è una nostra priorità - spiega -, anche perché si tratta di un progetto in più step che si sviluppa nel tempo. Abbiamo quindi preferito tenerlo fermo, ma sarebbe stato illogico rinunciare al tempo stesso anche al finanziamento per piazza XX Settembre. Chiederemo quindi alla Regione di dirottare una parte dei fondi previsti per San Genesio in modo da coprire le spese per la scala mobile». E aggiunge: «In caso di risposta negativa ci impegniamo a finanziarla nel bilancio 2012. L'obiettivo è realizzare la scala mobile in contemporanea o a pochi mesi di distanza dai lavori di riqualificazione della piazza, che comunque non partiranno prima della seconda metà dell'anno. A quel punto nessuno potrà più dire che il parcheggio è scomodo».