L'assessore Detti annuncia i lavori: «Dobbiamo riportarlo agli splendori degli anni Ottanta» MANCIANO. Nel 2011 sarà effettuato un restyling al museo di Manciano con lo scopo di renderlo maggiormente idoneo alle esigenze contemporanee. L'assessore alla cultura del comune di Manciano Giulio Detti ha spiegato che «questo progetto è programmato per realizzarsi al termine di un percorso teso a sensibilizzare la popolazione sulle origini del nostro territorio». Il primo passo in tale direzione è stato compiuto ieri con la conferenza che si è tenuta al cinema Moderno dal titolo "alle origini della terra ribelle". L'assessore Giulio Detti spinge ad osservare che «la location della manifestazione è un po' insolita per trattare un argomento che può trovare la sua sede abituale nella biblioteca. Anche il titolo scelto, ovvero terra ribelle, tende a stimolare l'attenzione e la curiosità del cittadino, e crediamo che almeno in parte siamo riusciti nell'intento, visto il buon numero di persone presenti". L'obiettivo dell'assessore alla cultura Giulio Detti è per certi versi ambizioso, vuole fare in modo che questi temi non siano argomenti di nicchia, ma riescono ad entrare nella conoscenza collettiva della popolazione. A queste considerazioni l'assessore Detti aggiunge: «quando negli anni ottanta venne inaugurato, il museo di Manciano era una struttura innovativa ed all'avanguardia. Poi con il tempo è stato un po' dimenticato, adesso dobbiamo cercare di rivalutarlo non soltanto con idonei interventi ma anche catturando l'attenzione e la voglia di scoprire le proprie origini da parte della popolazione. Sotto questo aspetto sono stati preziosissimi i quattro relatori della manifestazione, i professori Ercole e Nuccia Negroni, il professore Rossi ed il professore Massimo Cardosa hanno saputo introdurci perfettamente nell'argomento spiegando e illustrando le epoche storiche di Manciano dalle origini fino agli etruschi. Credo che in questo modo si possa sensibilizzare la popolazione sull'argomento e la prossima iniziativa riguarderà il mondo della scuola perchè sono convinto che quello sia il luogo ideale per interagire alla perfezione». A tale scopo l'assessore Giulio Detti sottolinea il ruolo fondamentale delle maestre che hanno manifestato interesse e attenzione per questa iniziativa. Inoltre il ragionamento dell'assessore si allarga anche al possibile "incremento di cui potrà godere il turismo della zona se il museo diventerà realmente un'attrattiva in grado di attirare un numero sempre crescente di appassionati di questa zona della Maremma. «Per questo motivo Detti auspica che "gli imprenditori impegnati nelle attività ricettiva sappiano cogliere il messaggio che lanciano collaborando al nostro progetto».