Italia Nostra chiede di rimediare al «restauro inappropriato effettuato su una salita pedonale delle Mura che parte da piazzale Arrigoni e che alla passeggiata pensile vicino al baluardo San Colombano. La gradinata in pietra arenaria e ciottolato è fiancheggiata da due file di mattoni posti "di coltello": quella sinistra risulta di più vecchio impianto e quella destra è stata recentemente ri-costruita ricorrendo a ordinario nuovo materiale industriale, che contrasta con il contesto perché il "colore del tempo" è assente». Il caso, riporta Roberto Mannocci (presidente di Italia Nostra), è stato sollevato anche da alcuni cittadini. Mannocci chiede che «la procedura per piccoli restauri, ripristini e integrazioni venga fatta con più cautela proprio nella scelta dei materiali, ricorrendo fin dove possibile a materiali riciclati e di recupero». Italia Nostra segnala un'altra carenza: il fatto che l'Opera delle Mura non sia dotata di un magazzino di raccolta di pietre (arenaria e verrucano) e mattoni, messi insieme recuperando i moltissimi pezzi smossi e caduti in ogni dove nell'ambito delle stesse Mura che acquistando materiali provenienti da rustici ed edifici del territorio». E auspica che almeno nell'anno del cinquecentenario delle Mura (il 2013) l'Opera avrà il magazzino.