Conoscere il valore di un luogo prima di decidere cosa farci. Con questo obiettivo il Comitato Giù le mani da Baratti, ha organizzato per il 14 gennaio nella sala del Perticale in via Lerario un incontro pubblico nel quale studiosi di diverse università illustreranno il valore di Baratti nei suoi vari aspetti: archeologico, ambientale, storico, economico. Durante l'incontro, che sarà aperto da Daniele Quinti portavoce del comitato Giù le mani da Baratti e coordinato da Marina Riccucci dell'Università di Pisa, interverranno l'archeologo Franco Cambi dell'Università di Siena che affronterà il tema del ruolo centrale del patrimonio archeologico nel contesto di Baratti, e il geologo Enzo Pranzini dell'Università di Firenze, che tratterà il problema cruciale dell'erosione. Patrizia Zagnoli, docente all'Università di Firenze, illustrerà le potenzialità economiche e di marketing del golfo, mentre lo storico Rossano Pazzagli parlerà dell'importanza del patrimonio culturale e del rapporto tra storia e turismo. Sul fronte della tutela sono previsti gli interventi di Andrea Camilli della Soprintendenza archeologica della Toscana e Luca Sbrilli presidente Parchi Val di Cornia. Sarà presente anche Massimo Morisi, garante della comunicazione della Regione che ha seguito il percorso partecipativo sul piano particolareggiato di Baratti.