Un'impresa di costruzioni pronta a finanziarlo, entro fine mese l'accordo. Costerà tra 6 e 8 milioni: dovrà essere di vetro, acciaio e accessibile a tutti VENEZIA Questa volta sembra essere quella buona tanto che sindaco e assessore ai Lavori pubblici sperano di ufficializzarlo entro la fine del mese. Il ponte dell'Accademia è pronto a cambiare look, anche se sarebbe meglio dire cambiare pelle. La ricerca di finanziatori per rifare la struttura provvisoria dal 1933 potrebbe essere finalmente arrivata alla fine. Un'impresa di costruzioni italiana pare essere infatti interessata a farsi carico totalmente grazie ad una serie di sponsorizzazioni della costruzione del nuovo ponte dell'Accademia. La cifra si aggira tra i sei e gli otto milioni di euro, a seconda di materiali e tecniche usate. Ancora top secret il progetto anche se dovrà seguire i dettami della Sovrintendenza, l'unica cosa certa è che Ca' Farsetti non metterà niente. Proprio su questo aspetto si era infranto il bando fatto dalla precedente giunta al quale, nonostante due rinvii non ha risposto nessuno a causa della scarsa appetibilità e della crisi finanziaria. Il sindaco Cacciari e l'assessore Rumiz ci avevano sperato fino all'ultimo ma nessuno si è fatto avanti. Troppo costoso di fronte a un semplice ritorno di immagine, perché questo alla fine può essere il rifacimento del ponte: la gara prevedeva di individuare un progettista, un'impresa costruttrice e un investitore, che poi ha rappresentanto l'anello mancante della catena. Adesso la cosa sembra essere stata bypassata grazie ad un'operazione particolare che vede protagonista un'azienda di costruzioni che così legherebbe per sempre il suo nome a quello di Venezia. Nonostante la chiusura del bando infatti e le elezioni che hanno portato alla nuova giunta, il Comune non ha mai smesso di cercare di risolvere il problema, tanto che l'assessore ai Lavori pubblici Alessandro Maggioni è stato più volte contattato da investitori che almeno in un primo momento avevo dato la loro disponibilità a finanziare l'opera. Il nuovo look è legato soprattutto alla manutenzione, troppo costosa, a causa del materiale (il legno) di cui il ponte è fatto. Non a caso i l nuovo ponte dovrà essere prev a l e n t e - mente in vetro, pietra, acciaio e non in legno, ma dovrà essere anche accessibile, bello e di facile manutenzione. La pendenza dovrà essere più leggera perché alla base dovrebbero sparire i due zoccoli in muratura. L'impresa non dovrà rifare tutto perché l'arcata in ferro con tutti i sottoservizi rimarrà la stessa. E tutte le indicazioni del bando del 2009 dovranno essere rispettate: solo così sarà possibile andare a trattativa privata con un singolo finanziatore, altrimenti Ca' Farsetti sarà costretto a rifare la gara . Del resto il testo era stato concordato in tutte le sue parti tra amministrazione e Sovrintendenza. E' questo anche l'accordo di massima che sindaco e assessore sembra abbiano trovato con la ditta di costruzioni interessata al restyling. Dovrà essere cioè un ponte accessibile a tutti, garantire una facile manutenzione. E naturalmente la pubblicità non dovrà essere invadente. Francesco Bottazzo
VENEZIA Nuovo ponte dell'Accademia. Ca' Farsetti trova lo sponsor
Il Comune di Venezia sta per finanziare il rifacimento del ponte dell'Accademia con un'impresa di costruzioni italiana. La cifra prevista è tra i 6 e gli 8 milioni di euro, a seconda dei materiali e delle tecniche utilizzate. Il progetto dovrà seguire i dettami della Sovrintendenza e garantire una facile manutenzione. Il ponte dovrà essere accessibile a tutti e non invadente. L'impresa di costruzioni è stata scelta grazie ad una serie di sponsorizzazioni e non dovrà rifare tutto, ma solo il rivestimento.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo