Il richiamo della fede batte i disagi-archeologia. Dalle ultime stime infatti, emerge che i visitatori della città sepolta sono due milioni e mezzo. La risposta dell'aumento dei pellegrini sta nei «miracoli» attributi nei secoli alla Madonna e raccontati dagli ex voto e dalle nuove tecniche di marketing applicate alla promozione degli eventi religiosi. In un'ala del Santuario sono infatti esposti quadri che rappresentano episodi di grazie ricevute (guarigioni, scampo da naufragi e da incidenti), ma anche piccoli oggetti, per lo più d'argento, che riproducono parti del corpo «miracolate». Gli ex voto sono oggetti offerti alla Vergine per ringraziarla della grazia ricevuta. Nei dipinti questo concetto è espresso con la sigla latina: V.F.G.A. (Votum fecit, gratiam accepit, Voto fatto, grazia ricevuta). Sono testimonianze di sofferenze che spingono l'uomo a fare una sorta di «patto» con la Madonna, sicuro di essere salvato dall'imminente pericolo, quando la preghiera è stata esaudita e il momento difficile superato, l'uomo è spinto a lasciare un ricordo della sua storia a lieto fine. Gli ex voto non sono solo testimonianza di grazie ricevute, ma hanno anche lo scopo della visibilità perpetua lungo i corridoi del luogo sacro, al fine di enfatizzare un miracolo e forse di esorcizzare il ritorno del malanno. Quando cominciarono ad arrivare a Pompei i primi ex voto (il primo è del 1891) circolavano già da tempo i manifesti murali, le cromolitografie, la rèclame, i libri illustrati, i periodici, la fotografia. Tra le varie testimonianze ci sono quelle di bambini che hanno ricevuto la grazia e per i quali viene offerta alla Madonna una statua di cera o d'argento della sua stessa altezza e del suo stesso peso; quelle di donne che compongono su pannello i capelli tagliati per voto; di marinai scampati al naufragio che fanno dipingere nelle botteghe dei «madonnari», su tavola o tela, l'evento; di soldati che donano le armi e le bandiere di guerra in segno dello scampato pericolo; di uomini e donne che ricevuta la grazia, donano lamine d'argento che riproducono le parti del corpo colpite dalla malattia. Solitamente gli ex voto non sono espressione creativa del devoto, ma frutto del lavoro di maestri artigiani che con la loro manualità, cercano di rappresentare i sentimenti dei committenti. C'è poi il marketing che veicola il turismo religioso a Pompei. Pubblicizzare, nel mondo, il culto alla Beata Vergine, adattandosi alle nuove strategie di mercato, per incrementare il numero di fedeli è l'innovativo obiettivo che si è prefissato di raggiungere il clero pompeiano. Attraverso il Dossier del Pellegrino il santuario di Pompei, Delegato Pontificio, offre ai direttori degli uffici diocesani pellegrinaggi, ai tour operator, alle agenzie di viaggio, ai dirigenti scolastici e ai capigruppo, le indicazioni per l'organizzazione di viaggi nella città di culto icona universale della pace. Il Dossier del Pellegrino è una sorta di librone che elenca una serie d'informazioni su alcuni servizi offerti dal santuario, un prezioso strumento nelle mani di quanti progettano di organizzare un pellegrinaggio. La Supplica dell'otto maggio e della prima domenica di ottobre, la vita e le opere di carità del Beato Bartolo Longo, la discesa del quadro della Madonna il 13 novembre, la chiusura del mese mariano, tutti gli appuntamenti religiosi più importanti sono racchiusi nella bussola della fede che orienta i pellegrini negli appuntamenti annuali dedicati alla Madonna.