Il Comune di Palaia ha approvato il progetto per l'edificio di Forcoli Nella struttura di Forcoli in arrivo numerosi appartamenti PALAIA. Un tempo santuari del tabacco, pieni di vita: decine di operai lavoravano il Kentucky, impiegato per i sigari scuri e per il Toscano. Oggi dei sontuosi edifici dove avveniva il processo di essiccamento del tabacco restano ruderi in attesa di essere ristrutturati per diventare case o strutture ricettive. Le previsioni urbanistiche consentono interventi in questa direzione senza ampliare i volumi. Le previsioni urbanistiche consentono interventi in questa direzione senza ampliare i volumi. Nel territorio provinciale le tabaccaie - considerate beni archeo-industriali particolarlmente preziosi, spesso situati in mezzo alle campagne, in sintonia col paesaggio toscano, sono presenti a Montopoli, Palaia, Peccioli e San Miniato. In particolare nel comune di Palaia ce ne sono sei, a Forcoli, a Baccanella (di proprietà della famiglia Federighi), a Villa Saletta, sulla strada provinciale per Montefoscoli, vicino all'abitato di Toiano e una sesta a Cambiati, al confine con la zona di San Miniato. Fatta esclusione per l'edificio di Baccanella, andato distrutto durante un incendio alcuni anni fa e poi ristrutturato per essere adibito a rimessaggio, molti degli antici opifici sono rimasti in condizioni di abbandono. Di fatto l' incendio ha cancellato l'ultima tabaccaia ancora in attività del territorio. L'evento del 2002 ha segnato anche la fine dell'antica tabaccaia della famiglia Federighi a Baccanella: il fuoco, d'origine accidentale, distrusse l'intero raccolto e causò danni rilevanti. Il rudere di Forcoli invece potrebbe essere presto ristrutturato. La proprietà ha presentato al Comune di Palaia un progetto per la trasformazione dell'edificio ai fini residenziali e commerciali. Se il progetto passerà - il piano è stato presentato dall'immobiliare Leccio casa srl - nascerà un vero e proprio paese con 58 nuovi alloggi. L'iter burocratico ha compiuto il primo passo, spiega il sindaco, Alberto Falchi. Il piano, che è stato concertato con la Soprintendenza alle belle arti, è stato approvato dal consiglio comunale lo scorso 22 dicembre con la contestuale variante al piano urbanistico della zona. Sono previsti a interventi per parcheggi e verde pubblico. L'area interessata dal progetto ha una superficie di oltre 11mila metri quadrati: sarà collegata tra il nucleo antico di Forcoli e quello di più recente costruzione, zona nuova Primavera. La vecchia tabaccaia di Villa Saletta sta franando; al momento per questo edificio non c'è alcun tipo di previsione di recupero anche se al momento in cui la proprietà inglese del borgo di Villa Saletta ha presentato il progetto per il borgo stesso l'amministrazione gli ha chiesto di cominciare a pensare anche la valorizzazione di ciò che resta della tabaccaia. La struttura di Montefoscoli, invece, fa parte dell'ex Fattoria Gaslini, di proprietà della Provincia di Pisa e attualmente in vendita: anche in questo caso le previsioni del piano consentono per l'edificio interventi di miglioramento sempre in ambito agricolo. Per l'edificio di Toiano, in larga parte distrutto dall'abbandono e dall'incuria, è invece previsto un utilizza al piano terra come rimessa agricola, al primo piano come agriturismo, legato una progetto di miglioramento agricolo dell'azienda Podere la Collina. A Cambiati invece è rimasto solo un rudere.
TOSCANA - Tabaccaia: negozi e 58 case
Il Comune di Palaia ha approvato un progetto per la trasformazione dell'edificio di Forcoli in un complesso residenziale e commerciale. L'edificio, che una volta ospitava una tabaccaia, è stato abbandonato e ha subito danni. Il progetto prevede la costruzione di 58 nuovi alloggi e interventi per parcheggi e verde pubblico. Le previsioni urbanistiche consentono di mantenere la struttura originale senza ampliare i volumi. Altri edifici della zona, come la tabaccaia di Villa Saletta e la struttura di Montefoscoli, sono stati identificati come beni archeo-industriali e sono stati inclusi nel piano urbanistico.
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