Dalla casa di bambole ai cavalli a dondolo a Catania è nato il museo dei giocattoli antichi Ricordano i bei tempi andati, quando ci si divertiva davvero con poco, anzi pochissimo. Quando bastava una biglia o una trottola per trascorrere un pomeriggio a giocare. Senza manga o tv. Sono i giocattoli antichi e a loro è destinato, da ieri, un nuovo spazio museale alle Ciminiere di viale Africa a Catania. «Nella sala sono raccolti più di duecento giocattoli antichi - racconta Margherita Scuderi, presidente dellassociazione Ioco - Andando indietro nel tempo il visitatore si ritrova immerso tra latta, legno e bambole di porcellana. Per non parlare di pezzi unici come le riproduzioni delle macchine di Hitler e di Mussolini». Il giocattolo più antico sicuramente è una casa di bambole dellOttocento: sei ambienti vittoriani per due elevazioni minuziosamente arredati con tanto di biancheria in pizzo. Poi ancora cavalli a dondolo, soldatini, giochi a corda e bambole di porcellana. Nessuna Barbie da collezione o riferimenti al moderno: «Il nostro obiettivo è organizzare visite guidate soprattutto per le scuole, per spiegare ai ragazzi che è ancora possibile divertirsi senza computer». I giocattoli sono suddivisi per tipologia, con unattenzione alle differenze tra maschi e femmine: «Questi giochi raccontano un modello di vita, che non è quello che passa adesso attraverso la televisione. Giusto o sbagliato. Sicuramente è diverso». Alle Ciminiere è possibile anche visitare, tra gli altri, il Museo storico dello Sbarco in Sicilia del 1943, dedicato ai fatti che interessarono lIsola durante la seconda guerra mondiale, ma anche il Museo del cinema e della radio. Le Ciminiere sono aperte dal martedì alla domenica tutte le mattine, mentre il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.