Alla chiusura del mese a Palazzo Marino 190 mila visitatori In una stagione doro per le mostre 185mila ingressi gratis al museo del Novecento e 255mila biglietti staccati per Dalì A tu per tu con un solo capolavoro è una formula che piace molto ai milanesi. Lo provano le cifre del successo di pubblico che ha chiuso ieri lesposizione de La donna allo specchio di Tiziano, proveniente dal museo del Louvre, gratis a Palazzo Marino grazie allEni dal 2 dicembre, visitata da 190 mila persone. Tiziano batte così Caravaggio, il primo gigante della pittura che ha inaugurato, nel 2008, quella che è diventata una bella tradizione natalizia, un dipinto per circa un mese ospite a Milano nella sala Alessi del Comune. La conversione di Saulo concesso dalla collezione privata Odescalchi fu ammirato da 156mila persone in 30 giorni di apertura, lanno dopo San Giovanni Battista, celeberrimo dipinto di Leonardo anchesso conservato al Louvre, ammaliò 180.588 visitatori. E questanno è stata leleganza cromatica e la raffinatezza della donna dipinta da Tiziano Vecellio nel 1515 ad attirare come api sul miele gli amanti dellarte e del bello, che non si sono fatti scoraggiare dalle code sempre presenti allingresso. E cè da dire che eccellente è stata laccoglienza rivolta al pubblico, che ha potuto non solo guardare il quadro ma anche ascoltare allinterno della sala dotti ma per nulla noiosi racconti sulla storia del dipinto. Larte non si mangia ha detto qualcuno, ma i milanesi ne sono ghiotti come se fosse panettone. E pure i turisti sono stati attirati dalliniziativa che ha fatto scattare curiosità e attenzione. Passando inevitabilmente in piazza Scala nel tour milanese, non hanno esitato a mettersi in coda pure loro. I commenti sono stati, anche qui, positivi. Lunico rilievo negativo si è sentito per limpossibilità di potersi fermare di più dentro la sala una volta entrati, costretti dai tempi. Intanto continua anche la corsa di altre due esposizioni milanesi che stanno riscontrando un indubbio successo di pubblico. Il Museo del Novecento che dal 6 dicembre, giorno di apertura allArengario, ha totalizzato fino a ieri 185mila ingressi, tutti gratuiti (e la gratuità continuerà fino alla fine di febbraio, poi il biglietto costerà 5 euro con ingresso libero per giovani e ragazzi fino ai 18 anni); e la mostra di Dalì a Palazzo Reale, Il sogno si avvicina, che ha raggiunto 255mila presenze (qui paganti) da quando è stata inaugurata il 22 settembre.