«Mostra di Hirst, pubblicità irregolare» "Le pubblicità per la mostra di Hirst affisse su Palazzo Vecchio sono vietate dal Codice dei beni culturali e del paesaggio». Questa la denuncia dei consiglieri comunali Pdl di Firenze, Marco Stella, Stefano Alessandri, Jacopo Cellai e Massimo Sabatini, che hanno presentato un'interrogazione al sindaco Matteo Renzi. «Gli stendardi affissi sull'ingresso monumentale di Palazzo Vecchio sono in contrasto con le norme di legge, in particolare con quanto prevede il Codice dei beni culturali e del paesaggio - hanno sottolineato gli esponenti di centrodestra -. Il Comune ha ottenuto l'autorizzazione della Soprintendenza? E si è preoccupato di sapere preventivamente se una pubblicità di questo tipo fosse possibile?». Nell'interrogazione Stella, Alessandri, Cellai e Sabatini osservano che «almeno per quanto concerne l'ingresso monumentale di Palazzo Vecchio, sia quanto meno discutibile l'apposizione di stendardi pubblicitari» e chiedono di sapere «se è stata accertata preventivamente la possibilità o meno di effettuare la pubblicità in oggetto». Al sindaco Renzi i consiglieri comunali Pdl chiedono inoltre di sapere «chi ha disposto di autorizzare la collocazione dei due stendardi», «se è stata richiesta ed ottenuta l'autorizzazione dalla competente sovrintendenza» e, infine, «se è stata pagata agli uffici la competente imposta sulla pubblicità così come previsto dai regolamenti comunali». In serata, la replica del Comune: «La pubblicità per la mostra di Hirst a Palazzo Vecchio fino al primo maggio 2011, è in regola e non è vietata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, come erroneamente riferito dai consiglieri del Pdl. La Direzione servizio musei comunali ha istallato, dal 13 dicembre, due stendardi, uno (cm 100 x 400) all'ingresso del cortile di Michelozzo e un altro (cm 100 x 300) all'ingresso di via dei Gondi, per informare cittadini e turisti dell'attività culturale del museo La sovrintendenza per i beni architettonici e il paesaggio ha dato il nullaosta il 29 novembre 2010 (parere numero 23789). Non è infine da pagare la competente imposta sulla pubblicità perché gli stendardi si riferiscono ad attività dell'amministrazione senza alcun riferimento a soggetti terzi».
Firenze. Il Pdl: Irregolare la pubblicità sulla mostra di Hirst
I consiglieri comunali Pdl di Firenze hanno presentato un'interrogazione al sindaco Matteo Renzi per denunciare la pubblicità irregolare per la mostra di Hirst a Palazzo Vecchio. Gli stendardi affissi sull'ingresso monumentale sono in contrasto con le norme di legge, in particolare con il Codice dei beni culturali e del paesaggio. Il Comune ha ottenuto l'autorizzazione della Soprintendenza e si è preoccupato di sapere preventivamente se una pubblicità di questo tipo fosse possibile. La replica del Comune afferma che la pubblicità è in regola e non è vietata dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Soprintendenza ha dato il nullaosta il 29 novembre 2010.
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