Collaborazione fra Comune e Università degli Studi di Milano con fondi regionali Nel 2011 la realizzazione del Visitors' Centre per spiegare agli appassionati le caratteristiche dei sito CALVATONE La campagna di scavi quest'anno è stata programmata tra la fine di aprile e la fine di maggio, per consentire il miglioramento della fruizione pubblica. Sarà garantita al pubblico la possibilità di accedere allo scavo e di partecipare a visite guidate, organizzate due pomeriggi per settimana (martedì e giovedì pomeriggio). Su richiesta, saranno organizzate visite in altri giorni e orari e anche in giorni festivi, con l'adesione ad iniziative promosse da enti locali e da associazioni culturali. Quest'anno gli archeologi approfondiranno la scoperta, avvenuta, nel 2005, di un quartiere a destinazione artigianale e di un quartiere residenziale, finora totalmente sconosciuti. Lo scavo 2011 «deve condurre a una completa definizione planimetrica delle strutture intraviste solo nei livelli superficiale, a una accurata definizione funzionale di tali strutture (botteghe? magazzini? officine?) e inoltre, attraverso lo studio della stratigrafia e dei materiali, a una proposta di cronologia». CALVATONE Il 2011 sarà l'anno della realizzazione in municipio, del 'Visitors' realizzazione, un centro per i visitatori del sito archeologico di Bedriacum che rivesta la doppia funzione di introdurre alla visita dello scavo, durante il periodo della campagna di lavori sul campo e consentire negli altri periodi dell'anno (data l'inaccessibilità del sito archeologico), di conoscere la storia del sito e gli sviluppi della ricerca in progress'. In vista dell'allestimento è prevista anche la progettazione di installazioni multimediali dello scavo, comprendenti in particolare ricostruzioni 3D con vista a tre dimensioni, che potranno consentire di capire bene come fosse articolato il vicus romano. Tutto ciò è frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e Università degli Studi di Milano e rientra nell'ambito del progetto 'Il racconto dell'archeologia: un centro per la divulgazione delle ricerche e degli scavi a Calvatone Romana', del costo complessivo di 20mila euro, coperti da parte regionale per 14mila euro e per la restante parte dal Comune. L'ateneo milanese realizza da tempo una serie di attività destinate a sensibilizzare e ad aggiornare sugli sviluppi della ricerca la popolazione locale, in particolare nel periodo della campagna di scavo. Vista la richiesta di fruizione delle testimonianze dell'antichità, si è deciso di creare a Calvatone un polo destinato specificatamente alla storia del sito e allo scavo. Il Comune, a tale scopo, mette a disposizione la sala, nel palazzo del Municipio ove sono esposti i pannelli della mostra permanente, creata nel 1998, e dove si trovano, in deposito temporaneo da parte della Soprintendenza Archeologica, due reperti di grande importanza: la mensa ponderaria' e un'anfora tardo-rodia. In Municipio si trova inoltre una copia della Vittoria di Calvatone. L'Università degli Studi di Milano e, in particolare, l'equipe dello scavo di Calvatone, diretta dalla professoressa Maria Teresa Grassi, garantisce la propria totale disponibilità per l'esecuzione della campagna di scavi (su concessione e in accordo con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia) e l'elaborazione e la realizzazione del progetto di divulgazione scientifica, presso il 'Visitors Centre'. Il progetto comprenderà ricerche e progettazione di nuovi pannelli per l'aggiornamento della mostra permanente comprendente tutti gli scavi eseguiti dopo il 1998 nonché ricerche e progettazione di una nuova pubblicazione di sintesi (una brochure) sul sito e l'aggiornamento di Polichne. Bedriacum piccola città della Cisalpina romana', pubblicata nel 1996.