Vice sindaco: critiche demagogiche al progetto ATESSA. «Demagogia e propaganda politica», così Vincenzo Natale, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, liquida le ultime critiche sui lavori di piazza Garibaldi «Oggi (ieri, ndc) abbiamo letto sul Centro le critiche, purtroppo datate, del presidente regionale di Italia Nostra, del Pd e di altre associazioni». Natale ritiene che le critiche siano politiche: «E' il gruppo del Pd in consiglio comunale che, attraverso contatti con l'esterno, cerca di alimentare le polemiche». Per Giancarlo Pelagatti, presidente regionale di Italia Nostra, Atessa rischia molto: «Salviamo la piazza dall'ecomostro. Se passa questo scempio, saranno a rischio i centri storici di tutto l'Abruzzo». L'opera, secondo Italia Nostra, è un caso di edificazione privata su suolo pubblico, aggravata dalla bruttezza e dalla sconvenienza finanziaria. Accuse respinte dall'amministrazione comunale guidata da Nicola Cicchitti (Udc). «Rispondiamo con le diverse autorizzazioni che abbiamo avuto», replica Natale, «inoltre il 3 dicembre il ministero per i Beni e le Attività Culturali ha definito quei lavori come una razionalizzazione di tutto il sistema urbano circostante». La storia del progetto è costellata da esposti alla magistratura, interrogazioni parlamentari e un libro bianco del Pd di Atessa. «Perché i consiglieri del Pd», afferma Natale (che è stato anche vice sindaco e assessore ai lavori pubblici con l'amministrazione guidata dall'allora pidiessino Giuseppe Cellucci, ndc), «quando abbiamo discusso di questi lavori (da gennaio a luglio 2008) si sono sempre assentati dall'aula e non hanno mai partecipato alla commissione consigliare creata sui lavori? La nostra città ha bisogno di crescita e non di persone che remano costantemente contro». Sulla querelle intervengono alcuni commercianti. «Le battaglie», dice Fernando del bar La dolce vita, «andavano fatte prima; adesso un'interruzione dei lavori arrecherebbe un danno enorme a tutti». «La mia clientela è giovanile e spera che, con le nuove costruzioni, il centro storico si possa movimentare un po'», afferma Antonello del Pilot. Non diverso il parere del gestore del market che si affaccia sulla piazza: «Abbiamo rivisto il verde su colle San Cristoforo, adesso è tutto più pulito e ordinato».