Il patron Flammini difende Io spot di Capodanno e spiega: il 2013 è un'ipotesi Maurizio Flammini, patron di Roma Formula Futuro, comitato promotore del Gran Premio di Roma, difende il diritto di promuovere l'evento che rilancerebbe l'immagine della Capitale e del1'Eur nel mondo. Una difesa doverosa dopo il polverone di polemiche sollevato dal centrosinistra e dalla Lega. «Non capisco cosa ci sia da criticare - ha detto il presidente di Federlazio Flammini ai microfoni della trasimissione Ditelo di RomaUno - Abbiamo analizzato la cosa con Ecclestone, ma la data (il 2013, ndr) è solo un'ipotesi. Bisogna ipotizzare qualcosa per poter fare. E noi siamo per la politica del fare. Lo spot, inoltre, non parla soltanto del Gran Premio di Roma, ma annuncia Roma Formula Futuro, che è un programma di eventi legati alla cultura, all'arte, allo sport, assolutamente indipendente dal Gp. Roma Formula Futuro è il primo grande regalo che facciamo ai romani, e per noi è un investimento privato, come lo è lo spot, che ha dato già vita a oltre 166 assunzioni, di cui quasi tutti giovani». Lo spot che promuoveva il progetto-sportivo-culturale che gira attorno al Gp era andato in onda sulla Rai la sera di San Silvestro durante la diretta del concerto di Baglioni ai Fori: Per il consigliere comunale del Pd, Massimiliano Valeriani, l'idea di un Gp nella Capitale è da bocciare in partenza: «Dopo aver fatto trasmettere gli spot sulla Rai, oggi Flammini ci fa sapere che quella data è solo un'ipotesi. Non si era mai visto uno spot fatto per ipotesi. Insomma è un vero e proprio bluff, come è un bluff l'idea di questo Gp di Roma, di cui nessuno ha mai visto il progetto ufficiale. Il Consiglio capitolino da ben due anni e mezzo aspetta uno straccio di documento: niente di niente fino ad ora. Se non la contrarietà della Ferrari e il no dei cittadini dell'Eur, che si sono espressi con un referendum». Lo stesso tipo di critiche è arrivato dal deputato. della Lega Paolo Grimoldi: «Il Gran Premio di Roma non esiste, persino Ecclestone ha sbugiardato Flammini, e, spero, mai esisterà. Quella annunciata per domani è davvero una rappresentazione fantasiosa. A questo punto ci aspettiamo che Flammini faccia l'annuncio del Gp di Roma direttamente da Marte, sarebbe più credibile». Ma il fronte del «no» non si esaurisce qui. Per il capogruppo dei Verdi in Regione, Angelo Bonelli «come per il nucleare ora anche sulla Formula 1 per scelte importanti sul futuro dei cittadini si adotta il metodo del televoto. Non si può spiegare in altra maniera la scelta di Flammini di trasmettere a reti unificate uno spot per propagandare la Formula 1 all'Eur quando la delibera del Comune sembra solo iniziare l'iter per la procedura sul Gp all'Eur». A respingere le critiche, oltre a Flammini, c'ha pensato il capogruppo del Pdl in Campidoglio, Luca Gramazio, il quale ha difeso la libertà imprenditoriale di acquisire spazi pubblicitari in tv per promuovere le proprie iniziative: «L'opposizione è capace di produrre solo polemiche infondate, velenose e invidiose. Lo spot sul progetto Roma Formula Futuro, passato la notte di Capodanno su Rai Uno, non è stato finanziato da Roma Capitale, anche se l'amministrazione capitolina, ovviamente, è interessata a cogliere tutte le opportunità economiche e occupazionali connesse all'organizzazione di un evento sportivo di livello mondiale. Voglio ricordare che a questo scopo, da tempo, sono state attivate tutte le procedure amministrative previste per portare, quanto prima, all'esame dell'Assemblea capitolina il progetto definitivo». Il patron di Roma Formula Futuro, comunque, ha minimizzato il polverone: «Quelle nate in questi giorni sono polemiche sterili, queste persone vogliono solo fare rumore per mettersi in luce, ma noi li invitiamo a fare anziché parlare, mettendo magari mano al portafoglio come facciamo noi. Noi finanziamo tutto completamente in privato e in 34 anni di lavoro non abbiamo mai ricevuto alcun contributo pubblico». Infine un chiarimento sullo stato dell'arte: «Lo spot non vuol dire che c'è una data certa - ha spiegato Flammini - al momento non c'è nessuna decisione da parte del sindaco, ma è la giunta comunale che ha deciso di avviare il dibattito: entro la fine di gennaio ci sarà un grande evento di partecipazione pubblica con cui Roma capitale spiegherà tutto ai cittadini, riguardo i progetti in corso, compreso quello del Gp di Formula Uno».