Una scatola trasparente firmata Rota. La sovrintendenza: sia temporanea Ora si cercano sponsor per pagare i lavori: in cambio per tre anni potranno mostrare lì i loro prodotti e tenere eventi Costo 2 milioni di euro, per il Comune dovrà essere un centro informazioni e una "vetrina delle eccellenze" in vista dell Expo Un «punto informativo multifunzionale», un «centro di informazione e promozione cittadina non solo per i milanesi, ma anche per i city user e i visitatori occasionali». Questo diventerà, entro pochi mesi, la Loggia dei Mercanti, lo storico e (poco valorizzato) spazio a due passi dal Duomo. Il progetto, firmato da Italo Rota, cè già, manca ancora il via libera definitivo della sovrintendenza, che punta a preservare il valore del luogo. Quello che serve sono gli sponsor che, con un investimento di due milioni di euro, trasformino il Broletto in un ipertecnologico City center. A tempo determinato, però: perché il sovrintendente ai Beni culturali e architettonici Alberto Artioli ha messo un paletto alle aspirazioni del Comune: va bene il centro multifunzionale, ma che duri non oltre il 2015, lanno di Expo. Un vincolo che ora il Palazzo Marino ha dovuto accogliere nel bando appena pubblicato - specificando quindi lindicazione di «centro semi-temporaneo», per la ricerca di aziende che vogliano coprire i costi di realizzazione della struttura in cambio di visibilità dei loro marchi e di spazi espositivi. Il progetto dello studio Rota è stato scelto perché, come si legge nel bando di gara, «meglio di ogni altro ha saputo conciliare le esigenze dellamministrazione con il rispetto dello stile architettonico della loggia». Sempre a leggere le intenzioni, il City center avrà «caratteristiche strutturali e di allestimento che non risultino invasive, nel rispetto della sacralità del luogo, ma piuttosto che trasmettano una sensazione di trasparenza e permeabilità». Al vaglio della sovrintendenza, però, devono ancora passare gli allestimenti dei vari impianti: aria condizionata, riscaldamento, centraline. Diverse le funzioni a cui dovrebbe assolvere la struttura fortemente voluta dal sindaco Letizia Moratti (che spera di inaugurarla nei prossimi mesi). Ci sarà un punto informativo per cittadini e turisti, con varie postazioni multimediali, schermi touch-screen, tablet per scaricare in tempo reale notizie e aggiornamenti. Larea chiamata "Broletto" sarà invece destinata a eventi, convegni, piccoli spettacoli teatrali e presentazioni di libri. Nel progetto, poi, cè anche uno spazio espositivo - indicato come «areavetrina delle eccellenze milanesi» per mostre di oggetti, dalla moda al design, legati al territorio. Immancabile, visto il continuo richiamo degli ultimi mesi, unarea promozionale-turistica e un temporary store per commercializzare i prodotti del marchio Milano, ovvero la serie di tazze, biciclette, orologi, ombrelli e varie che ora vengono venduti, tra laltro, in un invasivo camion modello truck piazzato sul fianco del Duomo. Gli sponsor principali saranno al massimo due (che si divideranno una quota di 500mila euro) più altri minori, anche in base alle domande che arriveranno entro il 28 di questo mese. Si accettano sponsorizzazioni di natura tecnica (materiale per lallestimento, arredi, impiantistica da ufficio, sistemi digitali e telematici, luci, computer), di produzione di contenuti editoriali e promozionali ed economiche. Per tre anni i marchi selezionati potranno utilizzare lo status di sponsor e, in alcuni e si spera selezionati casi, potranno utilizzare gli spazi come vetrina dei loro prodotti, o per eventi legati alla loro attività. Tra i nomi già interessati cè Fondazione Aem, che si occuperebbe dellallestimento delle luci, un aspetto importante del progetto di Rota.