RIGNANO GARGANICO - Una situazione imbarazzante quella che si registra a Rignano Garganico a seguito della mancata apertura del museo di Grotta Paglicci. Eppure, c'erano tutte le condizioni per farne un centro di riferimento di spessore culturale, un attrattore che avrebbe richiamato costanti flussi turistici. La giornata della sua inaugurazione, come è rituale, promesse e garanzie andavano a braccetto, anzi, c'era chi assicurava costante attenzione per valorizzare l'importante patrimonio che custodisce Grotta Paglicci. Il dato di fatto è che oggi il museo ha le porte sbarrate e, almeno di novità dell'ultima ora, la sua apertura ha tempi non definibili. A sollevare il problema e a richiamare le autorità competenti a trovare una soluzione, il segretario cittadino di Rifondazione comunista, Domenico Capuano, ricordando che "Dopo l'inaugurazione in pompa magna del Museo realizzato dall'ente parco, si sperava in un pronto rilancio di Rignano Garganico e dei beni preistorici di Grotta Paglicci, un sito archeologico che ci invidia tutto il mondo, finora poco si è visto, anzi nulla. Preoccupa anche lo stato in cui verserebbero i locali del museo; si parla di costanti infiltrazioni di acqua, di pavimentazione divelta, di ingressi fatiscenti, di allarmi malfunzionanti e di bagni fuori uso". Lo stesso esponente politico parla di mancati pagamenti alle imprese edili che hanno effettuato i lavori di ristrutturazione degli immobili che ospitano il musepo. Il segretario di Rifondazione chiede al commissario dell'ente Parco, Stefano Pecorella, di aprire subito tali strutture, dopo averle sistemate e rese agibili, affidando, anche per "vie brevi", questi beni a sodalizi di volontari come il Centro Studi Paglicci, che da quindici anni e più si occupa di Grotta Paglicci e dell'immenso patrimonio preistorico di Rignano e del Gargano. Grotta Paglicci, che è una delle più importanti grotte paleolitiche d'Europa, mette insieme tante di quelle particolarità da farne uno, se non proprio l'unico insediamento nelle nostre zone di grotte con figure dipinte sulle pareti, diversamente da altri paesi europei come Francia e Spagna. Preistorici molto colti, con capacità espressive, visive e d'ingegno simili o uguali alle nostre. Seppellivano per esempio i propri morti, avevano una propria religione e un proprio linguaggio, probabilmente anche una rudimentale forma di comunicazione scritta, si radunavano in clan, avevano una propria gerarchia interna di potere e conoscevano sicuramente forme artistiche e culturali all'avang uardia. A Paglicci sono raffigurati due cavalli, di cui uno è in posizione verticale, il profilo di un cavallo più grande, del quale resta solo la linea del collo e della groppa, ed una serie di mani. Importanti, i resti fossili umani configurabili al tipo umano di Cro-Magnon, largamente diffuso in Europa nel Paleolitico sup eriore. Insieme al museo che resta ancoira chiuso, il sito paleolitico è da tempo abbandonato a se stesso tra l'indifferenza generale delle Istituzioni e del Ministero per i Beni Culturali che lo dovrebbe tutelare. 03 Gennaio 2011
Museo di Grotta Paglicci inaugurato e subito chiuso Non ci sono fondi
Il museo di Grotta Paglicci a Rignano Garganico è chiuso e la sua inaugurazione è stata posticipata. Il segretario di Rifondazione comunista, Domenico Capuano, ha denunciato la situazione imbarazzante e ha richiamato le autorità competenti a trovare una soluzione. Il museo, che custodisce un importante patrimonio preistorico, è stato costruito dall'ente parco e si sperava che fosse un centro di riferimento culturale. Tuttavia, il museo è stato costruito in modo fatiscente e non è stato aperto come previsto.
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