Il 2011 di Milano comincia nel segno della bellezza, di una Milano da amare e di cui essere orgogliosi, oltre che per i tanti primati tradizionali, anche per il ruolo di città d'arte nel contesto internazionale. La nostra città si presenta all'appuntamento con l'anno nuovo sfoggiando un nuovo gioiello architettonico. E' il Museo del Novecento, nato dalla ristrutturazione dell'Arengario per ospitare le collezioni d'arte cittadine del XX secolo. Cresce la grande Milano contemporanea e realizza il più importante progetto museale europeo dell'ultimo decennio. Un laboratorio del bello dedicato al Novecento, dal futurismo all'arte informale e concettuale, dall'astrattismo all'arte povera con capolavori come il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo o il Neon di Lucio Fontana visibile da Piazza del Duomo attraverso le vetrate dell'Arengario. E un luogo di cultura ma anche di intrattenimento: un pezzo di Milano che abbiamo restituito rinnovato alla Città, per essere vissuto e abitato da tutti i milanesi e da coloro che visiteranno i nostri tesori artistici. Un biglietto da visita importante per il nostro turismo, che cresce nonostante la crisi finanziaria internazionale, in controtendenza rispetto alla media italiana. Sono centomila gli ingressi registrati nei soli primi tredici giorni di apertura. Un riscontro di pubblico straordinario, che si unisce al successo della mostra in corso a Palazzo Marino dedicata a Tiziano: centomila visitatori dal 2 dicembre per vedere la magnifica Donna allo Specchio prestata dal Louvre. In questi ultimi anni Milano ha consolidato la sua tradizione di metropoli in movimento: è una città che cambia dal punto di vista urbanistico, della mobilità, dei servizi Nuove linee della metropolitana, più l'estensione delle esistenti; due milioni di metri quadrati di verde in più; un piano di governo del territorio studiato sui bisogni dei milanesi; servizi efficienti e di qualità, dalla sicurezza all'accoglienza per chi è fragile, dai servizi educativi al sistema di welfare ambrosiano per i lavoratori in difficoltà. Sono due gli appuntamenti che vorrei segnalare per l'anno prossimo. A marzo inauguriamo la nuova tratta della linea 3 della metropolitana, la gialla: 3,7 km e quattro stazioni che collegano Maciachini a Comasina. Un investimento di 352 milioni di euro suddivisi fra Comune e Ministero. Il prolungamento servirà 15mila passeggeri all'ora per direzione. Un'apertura storica, un grande risultato, soprattutto in vista di Expo 2015. Aprirà inoltre nella primavera 2011 il nuovo Museo Archeologico di Milano. Il complesso ospitato nell'ex convento di San Maurizio in Corso Magenta raddoppia, arricchendosi di un'ala espositiva completamente nuova. Si realizza il grande progetto di valorizzazione della Mediolanum romana in una delle zone più ricche di antiche testimonianze e di suggestione dell'intera città. Cari amici del Giorno, sono felice di potervi augurare buone feste annunciandovi questi traguardi e presentandovi risultati che sono il frutto di un grande impegno per Milano ma anche degli stimoli e dell'affetto che voi cittadini mi dimostrate. Grazie per il vostro contributo di idee, di lavoro, di entusiasmo. Grazie di cuore. Buon Natale e felice anno nuovo.
Milano. Arte e cultura il nostro orgoglio
Il 2011 di Milano inizia con la presentazione del Museo del Novecento, un nuovo gioiello architettonico che ospita le collezioni d'arte cittadine del XX secolo. Il museo è un laboratorio del bello che include capolavori come il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo e il Neon di Lucio Fontana. La mostra è un successo, con centomila ingressi registrati nei primi tredici giorni di apertura. Inoltre, Milano continua a consolidare la sua tradizione di metropoli in movimento, con nuove linee della metropolitana, estensione del verde e servizi efficienti.
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