L'assessore Nicoletti e il regolamento: niente devastazioni Civitanova L'assessore all'ambiente Ferdinando Nicoletti è pronto a presentare il piano di adeguamento al regolamento energetico regionale per l'installazione di impianti fotovoltaici. Nell'attesa che vengano ridefiniti gli assetti e gli equilibri politici delle commissioni consiliari, Nicoletti ha già un'idea precisa sull'argomento non solo per incrementare l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili, ma anche per tutelare l'ambiente, il paesaggio e le risorse locali. La sua impostazione è quella di disincentivare l'installazione dei pannelli in territorio agricolo per evitare invasioni impattanti come potrebbero sorgere a Sarrocciano, dove 13 ettari di terreno coltivabile potrebbero essere ricoperti da un maxi impianto di energia solare. "Vorrei limitare l'installazione di pannelli fotovoltaici in aree agricole, al di là delle limitazioni già imposte dalla Regione avverte l'assessore e agevolare quelle sui tetti delle abitazioni". Nicoletti resta comunque favorevole ad ogni azione di risparmio energetico e soprattutto di rispetto ambientale, tanto che ha già nel cassetto progetti per 2 milioni e 300mila euro di investimento per l'installazione di impianti sui tetti di strutture pubbliche. "Il Comune deve dare il primo esempio. Vorremmo installare pannelli sui tetti di scuole, parcheggi, della palazzina tecnologica dell'Urbanistica e dell'ufficio tecnico spiega il responsabile all'Ambiente ma dobbiamo trovare la formula di finanziamento più congeniale alle casse comunali. Stiamo valutando o di attivare un leasing da ammortizzare con il risparmio e la produzione di energia dal fotovoltaico, oppure di utilizzare le risorse di una nostra azienda partecipata. Nei prossimi giorni con la giunta dovremo prendere una decisione. Non è però escluso anche l'affitto delle superfici a privati. Questo intervento potrebbe fruttare 272mila euro l'anno da reinvestire in opere pubbliche". Oggi intanto scadono i termini per il controllo obbligatorio delle caldaie per il biennio 2009-2010, finalizzato al rilascio del "bollino verde". Il servizio è gestito, per conto del Comune di Civitanova, dal Centro di Ecologia e Climatologia sperimentale di Macerata. C'è una novità però in vista. L'assessore Nicoletti ha annunciato che se prima i controlli venivano effettuati su chi faceva l'autocertificazione, da gennaio saranno finalizzati soprattutto verso chi non ha presentato la documentazione di regolarità dell'impianto. "Era un controsenso fare verifiche su chi si autocertificava, più importante per la sicurezza del cittadino e per il contenimento delle emissioni in atmosfera precisa l'assessore monitorare coloro che non hanno presentato la denuncia". L'accertamento della mancata autocertificazione comporterà una sanzione di 70 euro. f.br.,