Per il sindaco la documentazione non rischia alcun degrado come dimostrano i frequenti sopralluoghi Urbino Il sindaco Franco Corbucci edil Dirigente del Settore Affari Generali e Sociali del Comune Roberto Chicarella intervengono sulla questione archivi di Urbino, sollevata dallo storico Torrico e dal giornalista Colocci: "Da anni il Comune lavora a stretto contatto con Soprintendenza Archivistica di Ancona e con la Direzione dell'Archivio di Stato di Pesaro, da cui dipende la sezione dell'Archivio di Stato di Urbino, per la conservazione e valorizzazione del materiale. Non ci sono situazioni di emergenza o parti del patrimonio lasciate al deperimento. I vari sopralluoghi che periodicamente si tengono, testimoniano il lavoro già svolto e quello che si sta predisponendo". Non vogliamo dimenticare, sull'argomento, la presa di posizione dell'ex consigliere di minoranza Augusto Calzini che nel suo "Diario" (maggio 2009 Arti Grafiche Editoriali srl) a proposito di archivi urbinati scriveva: "Mi sono occupato con una certa assiduità dei problemi relativi agli archivi comunali. Ho anche avvertito la necessità di constatare la tenuta dei registri, la loro conservazione e lo stato dei locali ove sono posti tutti i documenti In linea di massima posso dire che specialmente per gli archivi comunali vi è stata una scarsissima attenzione e lo stato di conservazione in molti casi è precario. Ritengo che questo sia un indice di scarsa cultura". Oltre a Calzini lo stesso Ministero per i Beni Archivistici, nei primi mesi del 2009, rivolgendosi alla Sovrintendenza Regionale ed al Sindaco, "auspica che in tempi brevi si ponga fine alla umidità dei locali e si proceda alla eliminazione delle infiltrazioni d'acqua nella sede dell'Archivio di Stato posta presso la Scuola Pascoli". Queste testimonianze vanno a collimare decisamente con le rassicurazioni di Chicarella quando sottolinea nella sua relazione che "l'allarme che si cerca di sollevare è del tutto privo di fondamento". Nella nuova sede di via Oddi saranno trasferiti, dopo disinfestazione, riordino e catalogazione anche gli archivi del Tribunale di Urbino e, dopo una travagliata collocazione, dell'Azienda Sanitaria. Eugenio Gulini