E il duello fra Moratti e Pisapia alle Comunali Lavvocato può contare su una coalizione ampia. Ma tocca al Pd elaborare il lutto per la sconfitta subita alle primarie La donna manager che si presentò come indipendente è ormai nel Pdl La sua campagna punterà sui risultati ottenuti con la giunta Chi vincerà dovrà decidere se andare avanti con lEcopass o passare ad altre ricette anti-traffico sul lungo periodo: in un 2010 con piogge record i veleni sono scesi ma laria resta fuorilegge per la Ue Lincognita per tutti sarà lo sviluppo, tra la coda della recessione e lausterity sulle casse pubbliche Le elezioni saranno lo spartiacque del 2011 definendo equilibri politici e scelte di governo Nella roccaforte del berlusconismo sarà decisiva la discesa in campo del Terzo polo, pronto a fare lago della bilancia tra i due schieramenti Mentre la Lega è convinta di incassare il pieno di voti Ecco il 2011, anno internazionale della chimica e delle foreste, anno cinese (dal 2 febbraio) del coniglio, segno le cui caratteristiche sono tranquillità, introspezione e fortuna. Fra le ricorrenze, il centenario della nascita di Nino Rota, i 110 anni dalla morte di Giuseppe Verdi, il 50esimo salone del mobile. Il 2011 porterà il tredicesimo sindaco dal dopoguerra e sarà anno ufficioso della verità per Expo e per il Pgt, il Piano di governo del territorio destinato a sostituire il piano regolatore. Lappuntamento centrale sono le elezioni Comunali, in primavera. In lizza Letizia Moratti e Giuliano Pisapia, candidati di due schieramenti in affanno. Milano è per il centrodestra lultima Thule oltre la quale si stende la terra incognita del post berlusconismo. Il centrosinistra vuole farne la base da cui partire per la lunga marcia verso la riconquista dei consensi e del governo. In mezzo, a sparigliare le carte, ci sono le prove di terzo polo. Letizia Moratti ha perso da tempo lalone di pragmatismo manageriale che laccompagnava cinque anni fa. E dopo liscrizione al Pdl, anche lallure da indipendente. Il vendoliano Giuliano Pisapia, dal canto suo, esce da primarie segnate da una competizione spesso aspra. E rimane la fatica del gruppo dirigente del Pd, primo partito dellopposizione, nellelaborare il lutto della sconfitta del suo candidato e di una partecipazione al voto inferiore alle attese. Allo stato, la Lega è lunico partito che si prepara alle elezioni con una identità forte, un radicamento sicuro, una direzione precisa: non a caso conta di fare il pieno. Si tratta di vedere se la declinazione leghista sui temi della sicurezza e della immigrazione abbia senso in una città dove i reati non aumentano e il tasso di residenti provenienti dai Paesi a forte pressione migratoria è cresciuto, contro ogni disincentivo, dal 9 del 2001 al 19 attuale. E dove un matrimonio su dieci è contratto con un cittadino non italiano. Le sfide del 2011 sono altre. Cosa fare di Ecopass e come combattere linquinamento, senza illudere i milanesi con gli 87 giorni di sforamento delle polveri sottili contro i 120-130 del passato. Non va dimenticato - anzi è la ragione di un miglioramento che comunque ci lascia sopra la soglia Ue di 40 microgrammi di metro cubo di Pm10 - che nel 2010 sono caduti 1.375 millimetri di pioggia in 102 giorni. La media è di 1.000 millimetri e 82 giorni allanno di precipitazioni. Unaltra sfida è lassetto urbanistico. Il Pgt disegna la Milano del futuro con un ulteriore aumento di consumo del suolo. Se nel 1999 erano costruiti 13.560 ettari dei 18.200 della città (il 75), oggi sono 14.190 (78) e ancor prima del Pgt si andrà oltre l80 con i grossi interventi del Cerba, della Città della salute e lo sviluppo delle aree dellExpo dopo il 2015. A proposito di Expo, i cantieri che vedremo o non vedremo nel 2011 indicheranno fino a che punto sarà una cosa seria. Ma il nuovo sindaco si misurerà anche con la crisi strisciante dellAtm, che ha tagliato i mezzi circolanti, con il riassetto dei mercati generali, il decollo della Fondazione per il welfare, i tagli alle risorse pubbliche, la quotazione della Sea. Dovrà decidere se difendere o no il Parco Sud e se affiancare ai nuovi grattacieli che stanno completando la trasformazione postindustriale qualche nuova fermata della metropolitana. Nel 1990 Pillitteri si concesse una inaugurazione elettorale della linea 3 ma diede comunque alla città quindici nuove stazioni del metrò. Negli anni 2000 ne sono state fatte solo quattro. (stefano rossi)
MILANO - Il Pgt e lo smog, la Sea e i trasporti pubblici.
Le elezioni Comunali a Milano si svolgeranno nel 2011 e saranno decisive per definire l'equilibrio politico e le scelte di governo. Il centrosinistra vuole farne la base per la riconquista dei consensi e del governo, mentre il centrodestra cerca di stabilire un'identità forte e sicura. La Lega si prepara alle elezioni con una strategia forte sui temi della sicurezza e dell'immigrazione. Il nuovo sindaco dovrà affrontare sfide come l'ecopass, l'inquinamento, l'assetto urbanistico e la crisi dell'Atm. La città dovrà decidere se difendere il Parco Sud e se affiancare nuove fermate della metropolitana.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo