Mentre il Mugello, da qualche mese si è "autocandidato" ad essere inserito nei prestigiosi elenchi dell'Unesco, tra i "luoghi patrimonio dell'umanità", una parte di Mugello potrebbe diventarlo davvero a breve. I comuni di Barberino di Mugello, San Piero e Vaglia insieme a Carmignano, Cerreto Guidi, Fiesole, Poggio a Caiano, Quarrata e Seravezza , stanno per sottoscrivere, insieme alla Regione Toscana, al ministero dei Beni Culturali e a varie Province, una convenzione riguardante le "Ville e giardini Medicei", sito che nel 2011 sarà candidato dall'Italia all'inserimento nella lista del patrimonio mondiale dell'Unesco. Uno dei requisiti fondamentali per essere presi in considerazione dall'Unesco è essere dotati «di un adeguato Piano di gestione, che ne assicurino la conservazione e creino le condizioni per la loro valorizzazione», e per questo viene stipulata questa intesa tra enti. Tra i 14 beni ville e giardini elencati nell'accordo, tre sono mugellani, e del resto il Mugello è terra d'origine dei Medici. Così si citano il Giardino di Pratolino nel comune di Vaglia, la Villa del Trebbio a San Piero a Sieve e infine la Villa di Cafaggiolo. E si prevede di creare un sito web di presentazione del sistema delle ville e giardini medicei, di avviare una collana editoriale specifica per la promozione di singoli siti, di approfondire studi e ricerche sul periodo mediceo, e di organizzare un'attività convegnistica. Significativo è anche l'impegno non solo a tutelare e conservare il singolo sito, ma a promuovere "uno sviluppo integrato delle risorse dei territori di riferimento". L'intesa non avrà oneri, eccetto quelli già previsti dalla Regione Toscana per il dossier di candidatura e il piano di gestione. x