Come promesso, si sta lavorando per istituire un Tavolo per l'acquisizione dei beni culturali demaniali, un'operazione che potrebbe concretizzarsi con la seconda ondata di beni cedibili ai Comuni nel quadro del federalismo demaniale. Tema già anticipato da libertà a margine del convegno Anci del 14 dicembre ospitato a Palazzo Farnese. Dunque, il sindaco Roberto Reggi ha inviato al segretario generale del Ministero dei Beni culturali Roberto Cecchi e al direttore dell'Agenzia del Demanio Maurizio Prato, una nota in cui dichiara l'immediata disponibilità del Comune di Piacenza ad avviare l'apposito Tavolo tecnico in merito alla possibilità di ottenere il trasferimento a titolo non oneroso, all'Amministrazione cittadina, di elementi significativi del patrimonio culturale e paesaggistico di proprietà stata- Il sindaco richiama, in particolare, l'articolo 5 del Decreto legislativo n. 85 del 28 maggio 2010, che prevede specifici accordi di valorizzazione per consentire il passaggio, dallo Stato agli enti territoriali, di beni culturali selezionati sulla base di adeguati progetti condivisi. «Riteniamo che questa sia un'opportunità preziosa sottolinea Reggi soprattutto per quanto concerne, tra gli altri, edifici storici e di pregio quali Palazzo Farnese, il Bastione di Porta Borghetto e la Caserma Alfieri. Un patrimonio artistico e architettonico di grande rilievo, che potrebbe valorizzare ulteriormente la nostra città». Auspicando un riscontro a breve termine, nel rispetto delle scadenze fissate dal Decreto sul federalismo demaniale che prevede il trasferimento dei beni vincolati entro un anno dall'entrata in vigore del provvedimento il sindaco rimarca inoltre, nella lettera inviata, l'impegno dell'Amministrazione comunale all'avvio di «azioni propedeutiche alla conclusione degli accordi di valorizzazione».