Rifugiati somali, appello a Napolitano "Perché lItalia è così avara con loro?" Amministratori e sovrintendenti per la "prima" ieri sera del nuovo sistema di illuminazione del Foro romano. Le luci, 40 proiettori per un totale di nove postazioni, resteranno accese permanentemente da mezzora dopo il tramonto alle due di notte. La spesa è stata di 100mila euro. A margine dellinaugurazione, la sovrintendente Maria Moretti non ha escluso la possibilità di organizzare in tempi rapidi visite notturne nellarea archeologica. "Alleanza per lItalia" costituisce i suoi gruppi alla Regione Lazio e al Comune di Roma. Alla Pisana il gruppo verrà guidato da Mario Mei, eletto con 15mila preferenze nelle scorse elezioni. In Campidoglio, invece, cambia la denominazione del gruppo formato da Francesco Rutelli che, dora in poi, si chiamerà "Alleanza per lItalia - Moderati con Rutelli" e avrà come capogruppo Salvatore Vigna. «Alla Regione saremo saldamente allopposizione - spiega Mei - unopposizione responsabile». Luigi Manconi, presidente dellassociazione "A buon diritto", si è rivolto al capo dello Stato, Napolitano. Una lettera aperta al presidente della Repubblica, nella quale Manconi racconta siano stati abbandonati a loro stessi i 150 profughi somali che vivono nellex ambasciata di via dei Villini. Un appello affinché lItalia non sia così avara, come sta facendo con i rifugiati: 1500 solo nella Capitale, 900 in tutta Italia. Persone «che riconosciuti come perseguitati nel proprio paese di origine e meritevoli di tutela».
ROMA - Accese le luci ai Fori imperiali Presto partiranno le visite notturne
Il Comune di Roma ha inaugurato il nuovo sistema di illuminazione del Foro romano con 40 proiettori per un totale di nove postazioni. La spesa è stata di 100mila euro. La sovrintendente Maria Moretti ha espresso la possibilità di organizzare visite notturne nell'area archeologica. Il gruppo "Alleanza per l'Italia" ha cambiato denominazione in "Alleanza per l'Italia - Moderati con Rutelli" e avrà come capogruppo Salvatore Vigna.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo