Dopo aver apportato alcuni adeguamenti al progetto, come richiesto dalla soprintendenza ai Beni ambientali e architettonici guidata da Stefano Gizzi, torna il sereno sugli organizzatori dell'evento ovvero l'assessorato regionale al Turismo e l'Ente provinciale per il turismo. Il palco montato a una distanza troppo ridotta da Palazzo reale è stato già spostato in nottata così da consentire la viabilità ai mezzi di soccorso, così come la copertura è diventata una trasparente - e non invasiva - lastra in plexiglass. Torna così il sereno sui volti della presidente dell'Ept Adele Corvino e del direttore artistico Salvatore Biazzo, a cui è spettato il compito di illustrare i contenuti della lunga notte che traghetterà i napoletani - e si spera tanti turisti - verso l'anno nuovo. «Contrasti: auguri dalle due Napoli» è il solco lungo il quale si sta sviluppando l'intera promozione natalizia valida anche per la notte di San Silvestro, proprio per porre l'accento sull'eterna contrapposizione dei diversi volti della città. Per il 31 è stata scelta soprattutto «la linea giovane ma che piacerà anche ai nonni, perché questo sarà il Capodanno per tutte le età», come sottolinea Biazzo. Mattatori della serata che partirà intorno alle 22.15 (ma gli organizzatori stanno ancora rivedendo tempi e ordine di uscita degli artisti) sono gli amici Patrizio Rispo e Mario Porfito. Per loro, sketch e interventi ironici nei momenti di passaggio tra cantanti e performance, e soprattutto a loro spetterà il compito di scandire con la piazza il classico «countdown». A esibirsi per primi saranno i Luna Nera, collettivo nato da un progetto al Teatro Totò contro l'evasione scolastica di ragazzi dei quartieri a rischio della città. Per mesi si sono immersi nel mondo teatrale e ora salgono sul palco così importante per mostrare che si possono abbandonare le tentazioni della criminalità e dedicarsi alla musica. Sarà poi il turno di Franco Ricciardi, unico esempio di commistione tra la melodia partenopea a un sound di stampo più anglofono, anche se negli ultimi anni sta rivolgendo il suo interesse al rap. E con lui, infatti, ci sarà l'energetico Ivan Granatino, in grado di rappare e rivisitare le hit più note e amate di Ricciardi fino all'ultimo «La mano de Dios» e a una ritmatissima «'O sarracino». «Ho scelto i Luna Nera e Ricciardi - spiega il direttore artistico - per la volontà di ascoltare la musica di una Napoli che racconta se stessa, mandando un segnale forte della voglia di riemergere della città». Altro cantante che si esibirà in piazza del Plebiscito è Marco Mengoni, il «re matto» del pop melodico italiano. Vincitore della terza edizione di «X-Factor», terzo classificato a Sanremo 2010, il cantante, ventidue anni appena compiuti, proporrà una performance incentrata sul suo unico album «Re matto», appunto. Per lui si stanno mobilitando i fan di tutta Italia: oltre quaranta autobus in arrivo. Ma l'evento clou che «oscurerà l'emergenza rifiuti e farà parlare di Napoli in termini positivi» sarà il Gran Ballo d'Italia, pensato appositamente per la location partenopea da Stefano Carrubba della compagnia Danny Rose. Si tratta di un'«opéra lumiére» ovvero di una proiezione di 4mila metri quadrati lungo la facciata di Palazzo reale. «Sarà una proiezione da record - incalza Biazzo - la più grande mai realizzata fino a oggi in Europa». In otto quadri si racconterà la storia di Napoli (attraverso i suoi celebri monumenti e artisti di ieri e di oggi come Fierro, Bruni, Daniele) ma anche del popolo italiano in vista dei festeggiamenti per i 150 anni dell'Unità d'Italia. A fare da tappeto sonoro la performance live elettronica con Marco Messina, storico fondatore dei 99Posse, il compositore Emanuele de Raymondi, il percussionista Gennaro di Rosa e il chitarrista Antonio Iasevoli. La videoproiezione culminerà a cavallo della mezzanotte, quando farà «esplodere virtualmente» la facciata del Palazzo reale in un tripudio di colori di finti fuochi artificiali da cui nascerà il tricolore. I fuochi veri invece, ci saranno sul lungomare Caracciolo, nello specchio d'acqua tra Castel dell'Ovo e Mergellina
CAMPANIA - Allarme rientrato per il Capodanno in piazza del Plebiscito.
La notte di San Silvestro a Napoli sarà caratterizzata da un evento di grande entusiasmo, con concerti, spettacoli e proiezioni di luce. L'evento sarà organizzato dall'assessorato regionale al Turismo e dall'Ente provinciale per il turismo, con la partecipazione di artisti come Franco Ricciardi, Marco Mengoni e il collettivo Luna Nera. La serata partirà intorno alle 22.15 e culminerà con la proiezione del Gran Ballo d'Italia, un'opera lumiére da 4mila metri quadrati lungo la facciata di Palazzo reale. La proiezione racconterà la storia di Napoli e del popolo italiano, con la partecipazione di artisti come Fierro, Bruni e Daniele.
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