FORMIA «Il nuovo ospedale del Golfo verrà realizzato nella zona di Farano-Santa Croce, a monte dell'attuale Variante Appia, poiché il sito dell'ex Arsial, precedentemente indicato, è improponibile, dal punto di vista igienico-ambientale, essendo compreso tra il depuratore comunale ed il centro di trasferenza dei rifiuti». Lo ha annunciato, ieri mattina, il sindaco di Formia, Michele Forte, nel corso della rituale conferenza di fine anno, in cui, accanto al bilancio amministrativo del 2010, sono state tracciate le linee programmatiche del prossimo anno. A tutt'oggi, ha dichiarato il sindaco, anche se la presidente Polverini ha garantito che il policlinico del Golfo si farà, la Regione non ha inserito un euro, nel proprio bilancio, per la nuova struttura sanitaria, per cui, nell'iter progettuale, potremo tranquillamente individuare una nuova ubicazione, già condivisa da tutti i sindaci del sudpontino perfettamente collegata, a livello stradale e ferroviario ed a poche centinaia di metri dal previsto eliporto. «A partire da gennaio, ha quindi aggiunto Forte, il Comune rientra finalmente nel patto di stabilità finanziaria, il che significa riappropriarsi di risorse in grado di programmare e disegnare un nuovo sviluppo urbano. Non a caso, la redazione del Prg è alle battute finali: le linee di indirizzo sono state già presentate dal progettista Franco Purini ed all'inizio del nuovo anno, il lavoro sarà oggetto di una discussione preliminare in Consiglio comunale». Molte le infrastrutture da realizzare, ha continuato il sindaco, a cominciare dal nuovo porto turistico; i tecnici della società «Marina di Cicerone» hanno consegnato, nei giorni scorsi, i grafici e gli elaborati che accompagnano la relazione sul progetto ed il successivo passaggio avverrà ora in Consiglio, per l'approvazione definitiva. Non poteva mancare un accenno alla vicenda della «Formia Servizi» ed alla gestione dei parcheggi ed il sindaco Forte ha annunciato, a sorpresa, che, se entro il 15 gennaio prossimo non si giungerà ad un esercizio provvisorio nella curatela fallimentare, il Comune provvederà, autonomamente, ad indire una gara d'appalto, per l'affidamento temporaneo del servizio di gestione dei parcheggi e delle aree sosta, perché non è giusto che i cittadini paghino le conseguenze dell'attuale caos. Infine, un accenno al progetto di recupero archeologico: grazie ad appositi finanziamenti della Regione e della Provincia, sono in corso i sondaggi per riportare alla luce l'anfiteatro romano di via Lavanga e, dopo aver acquisito al patrimonio comunale l'area dei criptoportici di Caposele, sono in corso trattative con la proprietà, per la cessione di villa Rubino, in modo da creare un vasto parco archeologico, mentre è già stato progettato un parcheggio adiacente al mausoleo di Cicerone.