(ASCA) - Roma, 29 dic - A Roma la parziale pedonalizzazione del Colosseo compie 30 anni, ma l'Anfiteatro e' ancora uno spartitraffico. A riguardare le immagini un po' sbiadite delle automobili che riempivano Piazza Navona a Roma o Piazza Duomo a Milano o Piazza Plebiscito a Napoli viene da dire: certo che dovevamo essere proprio sciocchi se svendevamo i luoghi piu' pregiati delle citta' trasformandoli in parcheggi. Ma quella stessa imbecillita' e' dura a morire, tanto che la ritroviamo in tanti luoghi storici d'Italia dove ancora oggi monumenti antichi o geometrie medievali altro non sono che gli spazi che delimitano garage di lusso. Questi spazi di Torino, Genova, Roma, Padova, Milano, Napoli, Siena, Brescia, Verona, Bologna e Palermo, Legambiente li ha fotografati e li ha inseriti in un dossier intitolato "Questa piazza non e' un parcheggio", con l'obiettivo di stimolare i sindaci a immediate ordinanze di pedonalizzazione. Spiega l'associazione: "Prendiamo Piazza San Zeno a Verona. Ospita la basilica omonima, capolavoro di arte romanica, un monastero che tra il IX e il XII secolo fu il piu' ricco e potente della citta', chiostri, giardini e orti. Oggi e' un grande parcheggio. A Siena, invece, Piazza Provenzano, dominata dalla chiesa di Santa Maria di Provenzano, si trova in pieno centro storico, a un passo da piazza del Campo: nonostante sia all'interno della ZTL, auto e motorini sono parcheggiati ovunque. La palermitana Piazza Bellini, dominata dalle chiese della Martorana e di San Cataldo, rappresenta il centro civico della citta' medievale. Adibita a parcheggio per i consiglieri comunali, oggi e' aperta a tutte le auto nonostante il Comitato per lo spazio pubblico ne chieda la chiusura permanente ai veicoli. E nell'elenco si puo' inserire anche il Colosseo, dove con la parziale chiusura alle auto nel 1980 e' nata la prima isola pedonale italiana. Trent'anni dopo, pero', quella pedonalizzazione e' ancora parziale, cosi' che il monumento italiano piu' noto al mondo e piu' visitato dai turisti e' ancora degradato al ruolo di spartitraffico". "Abbiamo raccolto una serie di casi emblematici di cattiva gestione degli storici spazi di aggregazione sociale e culturale nonche' del patrimonio artistico e turistico italiano - dichiara Alberto Fiorillo, responsabile aree urbane di Legambiente - Piazze storiche, veri e propri gioielli, deturpate dal parcheggio selvaggio. La domanda e': se le amministrazioni locali non sono in grado di migliorare la vivibilita' urbana restituendo queste poche centinaia di metri quadrati ai cittadini, come si puo' sperare che quegli stessi amministratori abbiano le capacita' di eliminare gli ingorghi e di assicurare una mobilita' piu' spedita e sicura nel proprio territorio?". res-mpdsambra
A Roma la parziale pedonalizzazione del Colosseo compie 30 anni, ma l'Anfiteatro e' ancora uno spartitraffico
A Roma, il Colosseo compie 30 anni di pedonalizzazione parziale. Anche in altre città italiane, come Torino, Genova, Milano, Napoli, Siena, Brescia, Verona, Bologna e Palermo, spazi storici sono stati trasformati in parcheggi. Legambiente ha fotografato questi luoghi e ha creato un dossier intitolato "Questa piazza non è un parcheggio" per stimolare i sindaci a ordinanze di pedonalizzazione. I luoghi fotografati includono Piazza San Zeno a Verona, Piazza Provenzano a Siena, Piazza Bellini a Palermo e il Colosseo a Roma.
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